GIANNI TORTORELLA NUOVO PRESIDENTE FEDERAZIONE IMPIANTISTI ELETTRICI CASARTIGIANI PERUGIA

al tavolo il neopresidente Gianni Tortorella
al tavolo il neopresidente Gianni Tortorella

(umbriajournal.com) by Avi News PERUGIA – Gianni Tortorella è il nuovo presidente della federazione Impiantisti elettrici aderente a  Casartigiani Perugia. Giovane imprenditore quarantenne, sarà affiancato nel suo lavoro dal consiglio di amministrazione composto da Marcello Monelli, Mario Cetra, Andrea Orlandi, Silvano Moretti, Luca Tosti, Diego Bettelli e dall’invitato permantente, presidente di Casartigiani Perugia, Ivo Scacciatelli. “Sono grato della fiducia che mi viene accordata – ha dichiarato Gianni Tortorella –, ma allo stesso tempo sento il peso della rappresentanza di un settore profondamente colpito da una crisi generale che ha messo in grave difficoltà molte delle piccole imprese che ruotano intorno al sistema edilizia”. Gli operatori artigiani impiantisti elettrici, in una fase che sta mettendo a dura prova la tenuta di un intero comparto, ritengono che sia arrivato il momento di sollecitare fortemente il mondo politico ed istituzionale,ma anche il sistema creditizio, a invertire una tendenza preoccupante per tutta l’economia.

“La pressione fiscale, il credito, la burocrazia, le regole – ha sottolineato il neopresidente Tortorella – sono questioni centrali su cui orienteremo la nostra azione, ma tutto può apparire superfluo se non ci occupiamo fattivamente di lavoro e allargamento delle opportunità occupazionali”. Su questo argomenti si svilupperà gran parte dell’azione programmatica del federazione di settore, pronta a confrontarsi con il mercato e le sue regole, puntando su sicurezza, qualità e su una nuova visione delle energie rinnovabili.

“Vogliamo essere promotori di una fase nuova – aggiunge il presidente Tortorella –, in grado di sostenere la categoria attraverso l’allargamento del mercato e la qualificazione dell’offerta, ma anche protagonisti di una rinnovata capacità di stare sul mercato attraverso forme più moderne e avanzate in cui qualità e professionalità saranno elementi imprescindibili”.

“Pur consapevole che molte delle questioni e delle problematiche locali si possono invertire solo attraverso politiche nazionali ed europee – conclude Tortorella – sono altrettanto convinto che la categoria non possa rimanere inerme e passiva, ma che sia giunto il momento di adoperarci dal basso per cercare di invertire una difficile tendenza”.

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