Galgano, Matteo vieni in agosto a Terni

Matteo Renzi

“La vertenza Ast (Acciai Speciali Terni) non è una ‘semplice’ vertenza aziendale, ma un passaggio fondamentale nella costruzione del futuro industriale del nostro Paese e dell’Europa. Industria è infatti soprattutto acciaio e, se l’Italia condivide l’obiettivo europeo del 20% di Pil prodotto dall’industria entro il 2020, deve inserire le aziende che producono acciaio in una visione strategica di rinascita industriale in Italia e in Europa. Questa visione deve partire dal Governo, esattamente come accade negli altri paesi europei. Altrimenti le nostre aziende saranno sempre destinate a perdere, perché non possono vincere contro concorrenti che hanno alle spalle governi molto concentrati a supportarle”. Lo scrive il deputato di Scelta Civica e segretario della Commissione Politiche dell’Unione Europea, Adriana Galgano, nella sua lettera che invita il governo a intervenire nella vertenza Ast con una visione strategica.
Galgano invita il premier Renzi ad andare a Terni ad agosto nel suo giro d’Italia “per dimostrare all’Italia e all’Europa che l’industria in Italia è una priorità e che non è più possibile che nella disattenzione generale si disarticolino realtà produttive strategiche.”

Si allega testo integrale della lettera.

 

[box type=”shadow” ]Caro Matteo, ti scrivo per chiederti di venire nel mese di agosto a Terni, in occasione del tuo giro per l’Italia. C’e’ la vertenza Ast in atto. Sono stata a trovare Andrea Maurelli, l’operaio che digiuna da 23 giorni per attirare l’attenzione sulla vertenza in modo pacifico. L’ho trovato affaticato, ma determinato. Sta lottando per i 550 operai che rischiano il posto di lavoro, per il futuro dell’azienda e della città. E’ una bella persona che con coraggio combatte per rimanere a vivere e a lavorare nel suo paese. Ti sto chiedendo di venire per lui, per tutti coloro che rischiano di trovarsi senza lavoro in un momento drammatico, compresi i dipendenti delle aziende fornitrici, perché Ast rappresenta il 20% del prodotto interno lordo e il 40% delle esportazioni dell’Umbria e perché è una delle poche grandi realtà produttive rimaste in Italia. Te lo chiedo però anche perché la vertenza Ast non è una ‘semplice’ vertenza aziendale ma un passaggio fondamentale nella costruzione del futuro industriale del nostro paese e dell’Europa. Industria è infatti soprattutto acciaio e se l’Italia condivide l’obiettivo europeo del 20% di Pil prodotto dall’industria entro il 2020 deve inserire le aziende che producono acciaio in una visione strategica di rinascita industriale in Italia e in Europa. Questa visione deve partire dal Governo, esattamente come accade in altri paesi europei. Altrimenti le nostre aziende saranno sempre destinate a perdere perché non possono vincere contro concorrenti che hanno alle spalle governi pesanti e capaci molto concentrati a supportarle. Può sembrare un’ovvietà ma non lo è. Sono molti anni che si parla di politica industriale nel nostro paese senza far seguire alcuna azione. Sono molti anni che le nostre imprese giocano spesso sole in settori dove non si può essere soli. Così molte chiudono, vengono vendute e smembrate o se ne vanno. E non sempre per questione di costi più bassi, come insegna il triste caso FIAT. Vieni quindi a Terni per dimostrare all’Italia e all’Europa che l’industria in Italia è una priorità e che non è più possibile che, nella disattenzione generale, si disarticolino realtà produttive strategiche. Ti aspettiamo! Adriana Galgano, deputato Scelta Civica e Segretario Commissione Politiche dell’Unione Europea[/box]
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