FLAEI CISL UMBRIA: OTTAVIANI RICONFERMATO

(UJ.com3.0) ASSISI – Operare insieme per il lavoro e per restituire un futuro ai giovani è stato questo il tema al centro del congresso della Flaei Cisl Umbria che si è svolto ieri, al Ròseo Hotel di Assisi, alla presenza del segretario regionale della Cisl Umbria Ulderico Sbarra. I delegati hanno riconfermato il segretario uscente Maurizio Ottaviani alla guida della categoria che rappresenta i lavoratori delle aziende elettriche. Insieme a lui sono stati eletti Paolo Settimi e Ciro Di Noia. Nella relazione di apertura dei lavori congressuali Ottaviani ha voluto evidenziare come “in un momento storico nel quale troppe volte ci sentiamo dire che i tempi cambiano e che dobbiamo adeguarci e nel quale nessuno ha, però, il coraggio di iniziare, la Cisl dell’Umbria dà l’esempio e guarda avanti”. “Andiamo decisi verso la regionalizzazione – ha detto ancora il riconfermato segretario Flaei – il che non significa abbandonare i territori ma piuttosto liberare risorse per poterle investire a favore degli iscritti e puntare ad un’azione sindacale più incisiva sui posti di lavoro offrendo servizi migliori proprio alle comunità locali”. Dopo aver tracciato un quadro di riferimento nazionale, Ottaviani ha esaminato la situazione del comparto energetico in Umbria. “Nella nostra realtà – ha spiegato – esistono tre siti principali: l’impianto termoelettrico Enel di Bastardo, che ha risentito in modo pesante della crisi ed il cui funzionamento a chiamata sta mettendo a dura prova gli impianti, la centrale di Pietrafitta, impianto all’avanguardia che tuttavia deve veder incrementata la produzione diversificandola, e il Nucleo idroelettrico di Terni di proprietà di E.On – ha continuato il segretario Flaei Cisl Umbria – che pur vivendo una situazione di relativa tranquillità, deve essere seguito con attenzione visto che il piano di mobilità aperto dalla società in Italia potrebbe toccare anche Terni”.

“L’Umbria – ha fatto notare Ottaviani – è, dunque, una regione con molteplici potenzialità che, tuttavia, devono essere salvaguardate perché possano garantire l’autosufficienza territoriale”. Da qui la richiesta alle Istituzioni di perseguire l’obiettivo del risparmio energetico e dell’efficienza “utilizzando – ha ammonito il segretario Flaei – tutte le soluzioni possibili nell’interesse dei lavoratori e in una prospettiva di crescita e di ricchezza occupazionale”.

Al congresso ha partecipato anche il segretario regionale di Cisl Umbria Ulderico Sbarra che è tornato a chiedere alla Regione di predisporre un piano energetico, anche interregionale, “unico punto di forza per rilanciare la competitività del territorio”. “E’ necessario – ha aggiunto – un nuovo modello di sviluppo che possa far tornare a crescere la produzione industriale attraendo nuovi capitali. Come Cisl, pur giocando in difesa – ha fatto notare Sbarra – abbiamo portato a casa risultati importanti a difesa del lavoro e per il consolidamento delle condizioni materiali degli occupati del settore”.

“Dobbiamo ripensare il modello di base aprendo a nuove forme di partecipazione – ha chiosato il segretario della Cisl Umbria – e proprio questo è uno dei temi al centro della riorganizzazione del nostro sindacato che, per sostenere politiche dinamiche e riformiste, adegua la propria macchina a quel modello per dirottare le risorse umane ed economiche a livello territoriale”.

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