Finalmente approvata una legge per i lavoratori autonomi e P.iva

Viene resa stabile - a partire dal 1 luglio 2017 anche la DIS-COLL, la disoccupazione per i collaboratori, che si estende ad assegnisti e dottorandi di ricerca

Finalmente approvata una legge per i lavoratori autonomi e P.iva

Finalmente approvata una legge per i lavoratori autonomi e P.iva

ROMA – “Oggi il Senato ha approvato definitivamente il DDL sul lavoro autonomo. E’ una bella giornata per la politica: finalmente diamo risposte al mondo delle partite IVA, due milioni di lavoratori finora dimenticati”. Lo dichiara Giampiero Giulietti, membro della Commissione Bilancio della Camera. “Si tratta di un grande risultato di questa legislatura, di una legge fortemente voluta dal Governo Renzi che ha scelto di legarla alla stabilità 2016 e di un testo costruito passo passo a fianco dei lavoratori, delle associazioni, delle organizzazioni dei professionisti. Finisce l’era della flexibility senza security: si estendono la tutela per maternità, malattia e infortunio, si creano strumenti contro i mancati pagamenti, si rende possibile la deducibilità integrale dei costi di formazione.

Viene resa stabile – a partire dal 1 luglio 2017 anche la DIS-COLL, la disoccupazione per i collaboratori, che si estende ad assegnisti e dottorandi di ricerca. Su questo tema, tra l’altro proprio qualche giorno fa ho fatto un’interrogazione al Ministero del Lavoro per le manifeste inadempienze da parte di INPS per poter effettivamente usufruire della dis-coll come prorogata dal decreto milleproroghe.

Finalmente – aggiunge Giulietti – anche il lavoro autonomo ha una cornice normativa, nella quale abbiamo costruito il primo vero welfare per chi versa alla gestione separata INPS. Da questo punto di partenza proseguiremo, nell’ottica di rendere universali i diritti del lavoro, dai quali fino a oggi in troppi sono stati esclusi. Questa legge, resa possibile dal contributo di tanti dentro e fuori il Parlamento, deve rappresentare un orgoglio per il PD e per questa legislatura. Ora occorrerà seguire la sua attuazione in ogni aspetto, perché tutte le misure siano caratterizzate dalla maggiore inclusività possibile”.

Print Friendly

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*