Ex Merloni, Cgil, Cisl e Uil dell’Umbria scrivono alle segreterie nazionali

merloni-lavoratori(umbriajournal.com) PERUGIA – Si è svolto oggi, 16 luglio, presso la Regione dell’Umbria l’incontro del Comitato di monitoraggio sull’accordo di programma per l’area dell’ex Antonio Merloni di Nocera Umbra. L’incontro odierno è stato convocato in preparazione del tavolo in programma domani a Roma, tra Regioni e Governo nazionale.
Nell’incontro odierno la Cgil ha chiesto con forza il rilancio della vertenza della fascia appenninica dove tra l’altro, il 13 novembre, rischia di esaurirsi la copertura degli ammortizzatori sociali.

“Insieme a Cisl e Uil – spiega Mario Bravi, segretario generale della Cgil dell’Umbria – abbiamo deciso di scrivere una lettera alle nostre segreterie nazionali per chiedere un intervento diretto presso Invitalia, che favorisca un’applicazione meno rigida della 181 e renda possibili gli investimenti nell’area. Al contempo, abbiamo sollecitato le imprese, a partire da Confindustria, a svolgere un ruolo maggiormente propositivo e teso a sfruttare le risorse”.

La crisi dell’Indesit, che colpisce nuovamente la fascia appenninica anche in Umbria, dove risiedono oltre 100 lavoratori coinvolti in quella vertenza, dimostra, secondo la Cgil, “la verticalità della crisi in quella zona, crisi che richiede non solo l’applicazione dell’accordo di programma, ma un intervento più strutturale nel tempo”. “Per questo – riprende Bravi – consideriamo positiva la richiesta di Fim, Fiom e Uilm nazionali al ministro Zanonato di aprire un tavolo specifico sul settore”.

“Nella fascia appenninica bisogna continuare a produrre elettrodomestici – conclude Mario Bravi – e al contempo pensare a nuovi progetti di industrializzazione. Questo è uno dei principali capitoli della vertenza Umbria da sviluppare nei prossimi mesi”. Per la prossima settimana è in programma un nuovo incontro del Comitato di monitoraggio.

Print Friendly, PDF & Email

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*