CON CIRCA 600 ISCRITTI UILM UIL PERUGIA CRESCE NONOSTANTE LA CRISI

Da sinistra Claudio Bendini, Gianluca Ficco, Angelo Garofalo, Daniele Brizi, Luciano Luci
Da sinistra Claudio Bendini, Gianluca Ficco, Angelo Garofalo, Daniele Brizi, Luciano Luci
Da sinistra Claudio Bendini, Gianluca Ficco, Angelo Garofalo, Daniele Brizi, Luciano Luci

(umbriajournal.com) by Avi News FOLIGNO – Nonostante la crisi che investe in maniera massiccia anche il mondo dell’industria e una disoccupazione che tocca livelli record anche in Umbria, l’Unione italiana lavoratori metalmeccanici di Perugia aumenta i propri iscritti e punta a rappresentare sempre più operatori del settore in tutto il territorio di competenza. Il decimo congresso provinciale di Uilm Uil Perugia, che si è svolto venerdì 18 aprile a Foligno, ha così tracciato un bilancio del lavoro svolto in poco più di un anno dalla segreteria guidata, da settembre 2012, da Daniele Brizi e la strada che l’organizzazione sindacale dovrà seguire nei prossimi anni. Organizzazione che oggi conta circa 600 iscritti, circa 80 in più rispetto a quelli del 2012, e che vedrà ancora Brizi segretario, rieletto dai 50 delegati presenti al congresso. “Considerando la situazione attuale – ha commentato Brizi – questi numeri sono comunque significativi. Ora puntiamo a espanderci in aree dove siamo poco presenti come quella del Trasimeno. La linea continuerà a essere quella indicata in questi primi mesi di nuova segreteria. I delegati e i lavoratori iscritti, presenti in aziende e rsu e che ruotano intorno alla segreteria provinciale, dovranno dare un contributo sempre maggiore e il sindacato dovrà fornire loro tutti gli strumenti e il supporto per farlo. Il delegato deve diventare davvero il sindacalista della propria azienda, che garantisce la difesa del lavoratore. Continueremo inoltre a puntare sui servizi, sia in termini di consulenza che di semplice accoglienza per ogni necessità che ci venga prospettata”. Ai lavori congressuali hanno preso parte anche Claudio Bendini, segretario generale di Uil Umbria, Gianluca Ficco, segretario nazionale di Uilm Uil, Angelo Garofalo, presidente regionale di Adoc Umbria, e Luciano Luci, della segreteria provinciale di Uilm Uil Perugia. Sono intervenuti, inoltre, come ospiti, Maurizio Maurizi, segretario provinciale di Fiom Cgil Perugia, e Adolfo Pierotti, segretario regionale di Fim Cisl Umbria.

“Contiamo – ha affermato ancora Brizi parlando dell’attuale situazione industriale della provincia – decine e decine di vertenze aperte in tutto il territorio, le più gravi delle quali localizzate nella fascia appenninica. Occorre fare squadra tra i vari soggetti interessati, organizzazioni sindacali tutte, istituzioni e politica. Non è semplice ma è essenziale per far fronte a quella che è un’emergenza vera e propria. Se ognuno pensa al proprio orticello sarà difficile trovare una soluzione”. Brizi, poi, dopo aver analizzato le recenti riforme pensionistiche e chiesto maggiore tutela per chi, anche in età avanzata, perde il posto di lavoro, si è  soffermato sulla situazione lavorativa dei giovani. “La disoccupazione giovanile a livelli altissimi – ha sottolineato – non incentiva il rapporto tra nuovi lavoratori e sindacato. Il fatto, poi, che chi entra nel mercato del lavoro si trovi a dover sottoscrivere stage, contratti di collaborazione o a tempo determinato, tutti estremamente precari, non può far altro che allontanare il giovane dal sindacato, con quest’ultimo che non viene più visto come soggetto capace di tutelarlo. La mancanza di nuovi iscritti si ripercuote anche sul nostro potere contrattuale nel momento in cui ci sediamo al tavolo della trattativa per far valere le nostre ragioni”. “Ridare valore al lavoro – ha concluso – non è soltanto lo slogan di questo congresso ma l’obiettivo che cercherò di raggiungere”.

Nicola Torrini

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