Cgil Vigili del Fuoco Terni: “Niente rafforza l’autorità come il silenzio”

TERNI – Nell’assoluto silenzio alle richieste di chiarimento sui comportamenti della Segreteria Regionale di Funzione Pubblica CGIL, il comitato degli iscritti dei Vigili del Fuoco di Terni è costretto a tornare sulla questione democrazia, questione che, per l’atteggiamento di chiusura e rifiuto del confronto da parte della FP regionale, siamo costretti ad affrontare attraverso i media.

“Niente rafforza l’autorità come il silenzio” diceva Charles De Gaulle e forse qualcuno nella segreteria regionale della funzione pubblica deve pensarla così, oppure si tratta soltanto della mancanza di argomenti, con l’implicita conferma di tutto quello che abbiamo sostenuto fino ad ora.

Qualunque cosa facciano o dicano i lavoratori non interessa alla segretaria Vanda Scarpelli, anche a costo di perdere iscritti e dignità politica, perché forse è più importante conservare il posto.

I Vigili del Fuoco di Terni iscritti alla CGIL non vogliono subire l’autorità, vogliono al contrario rilanciare sulla questione democrazia interna, cioè vogliono scegliere la loro rappresentanza regionale.

Essere iscritti ad un sindacato non significa pagarsi un rappresentante professionista, lo abbiamo già detto pubblicamente ed è un paradosso che questo si verifichi in un sindacato storico della sinistra italiana,

Al contraio riscontriamo un atteggiamento “morbido” con la Direzione Regionale dei vigili del fuoco, forse perché il coordinatore non è stato scelto dai lavoratori ma nominato dalla gerarchia sindacale. Coordinatore regionale che ad oggi non ha ancora chiarito le modalità della sua collocazione a Perugia, se avvenuta cioè, con la normale mobilità che riguarda tutti i lavoratori per i quali lui trattava, o con altra riservata soltanto ai sindacalisti di professione, magari quelli che hanno perso il loro posto, quelli che si accordano con il datore di lavoro fuori dalle regole destinate agli altri per scegliersi la loro collocazione alla fine del distacco sindacale.

Su questi argomenti il comitato degli iscritti del Vigili del Fuoco di Terni chiede l’intervento del Segretario Generale della CGIL Mario Bravi. A lui chiediamo di ristabilire le regole della democrazia interna, con l’eliminazione di questo comportamento prepotente e autoritario della segretaria Vanda Scarpelli ,e con la rimozione del coordinatore regionale da lei imposto.

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