Ast Terni, partito riassetto stabilimento da area a freddo e finitura

Il riassetto dell’Ast di Terni è partito, lunedì 2 marzo, nell’area a freddo e al centro di finitura. Lo si apprende dai sindacati da una nota. Le rsu, spiegano, “hanno svolto un primo sopralluogo a tappeto nell’area Pix2, registrando alcune prime anomalie che sono in fase di approfondimento”.

“L’azienda, in merito al posizionamento del personale, in base alla nuova organizzazione del lavoro proposta, spiegano sempre le rsu, fino a questo momento non ha modificato in modo sostanziale l’assetto”, anche se in alcune linee dei dipendenti sarebbero stati utilizzati per funzioni diverse da quelle normalmente svolte senza “un idoneo e corretto percorso di formazione e informazione dei lavoratori”.

Le nuove pratiche operative – dicono ancora – stilate e fornite dall’azienda, in tutti gli impianti di PIX2, “non sono state condivise insieme ai lavoratori.

I rappresentanti dei lavoratori hanno scritto anche una ulteriore lettera ai vertici Ast. Nella nota “confermiamo tutte le nostre preoccupazioni, in questi giorni ampiamente manifestate e continuiamo rinnovando la nostra disponibilità ad aprire un confronto”.

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