Ast non è più tra le aziende in crisi, dopo 8 anni torna utile di 3 milioni

Ast, Francescangeli (Ugl): “Crisi superata grazie ai lavoratori”

Ast derubricata da aziende in crisi, dopo 8 anni torna utile di 3 milioni

Ast non è più tra le aziende in crisi, dopo 8 anni torna utile di 3 milioni  TERNI – Nella giornata odierna si è tenuto al Ministero dello Sviluppo Economico la riunione di verifica biennale dell’accordo sottoscritto il 3 dicembre 2014. Dalla riunione è emerso che Acciai Speciali Terni è stata derubricata dall’elenco delle aziende italiane in crisi rispetto ai dati forniti ufficialmente dal Management. In modo particolare per quanto riguarda il conto economico si registra che dopo 8 anni è tornato in utile di 3,3 milioni di euro.

Suddetto dato è ritenuto dalle Organizzazioni sindacali soddisfacente anche rispetto ai timori che in questi anni ci sono stati, rispetto al raggiungimento agli obiettivi dell’accordo, che oggi mettono in sicurezza il sito di Terni da un punto di vista economico, produttivo e occupazionale.

I singoli temi affrontati al Ministero vedranno, a partire dalla prossima settimana come richiesto dalle Organizzazioni sindacali, un confronto con l’Amministratore delegato per affrontare ed eventualmente risolvere le criticità da noi evidenziate al Mise e ancora presenti. Quanto illustrato e discusso nella riunione odierna e i temi che saranno affrontati successivamente saranno oggetto di informazione in 7assemblee che le organizzazioni sindacali organizzeranno nei prossimi giorni.

IL SINDACATO UGL

Ast, Francescangeli (Ugl): “Crisi superata grazie ai lavoratori” “Accogliamo con soddisfazione la notizia che Acciai Speciali Terni è tornata a produrre utili: un risultato possibile soprattutto grazie ai sacrifici e all’impegno dei lavoratori”. Lo dichiara il segretario nazionale dell’Ugl Metalmeccanici con delega alla Siderurgia, Daniele Francescangeli, al termine della riunione di verifica biennale dell’accordo sottoscritto il 3 dicembre 2014 che si è tenuta oggi al ministero dello Sviluppo economico fra sindacati e azienda. “L’uscita dalla crisi e il consolidamento produttivo ed occupazionale della fabbrica ci consentono ora di avviare con i vertici un confronto più disteso, con l’obiettivo di consolidare i risultati raggiunti e di migliorarli”. “I dettagli dell’incontro di oggi – aggiunge Francescangeli – saranno illustrati ai lavoratori nelle assemblee che si terranno nei prossimi giorni nello stabilimento ternano”.

Apprezzamento di Paparelli e Di Girolamo, “Ora consolidare i risultati conseguiti”

“E’ sicuramente un fatto molto positivo che il bilancio dell’Ast di Terni sia tornato a produrre un utile nell’anno fiscale 2015-2016 tanto da far uscire l’industria ternana dalla lista delle Aziende italiane in crisi”. Così il vicepresidente della Regione Umbria con delega allo sviluppo economico ed all’industria, Fabio Paparelli, e il sindaco di Terni, Leopoldo Di Girolamo, hanno commentato l’esito dell’incontro che si è svolto al Ministero dello Sviluppo economico, in cui l’Ast ha appunto presentato il suo bilancio consuntivo ai rappresentanti dello stesso Ministero, della Regione, degli enti locali e delle Organizzazioni sindacali. “Vogliamo esprimere tutto il nostro apprezzamento – hanno aggiunto il vicepresidente Paparelli e il sindaco Di Girolamo – per il risultati raggiunti che sono coerenti con gli impegni assunti dall’Azienda rispetto al Piano industriale che avevamo concordato con tutte le parti interessate. L’auspicio – hanno sottolineato – è che questo risultato si consolidi e si rafforzi ulteriormente anche grazie alle opportunità che saranno offerte dalle misure previste nel programma per l’area di crisi complessa Terni-Narni insieme a quelle che vengono dai provvedimenti dedicati all’industria ‘4.0″

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