Felcos Umbria motore per lo sviluppo sostenibile

Felcos Umbria motore per lo sviluppo sostenibile
Si è appena conclusa la missione algerina guidata dall’Associazione umbra degli Enti Locali

Grande successo per il Forum Nazionale dell’Apicoltura algerina, organizzato da FELCOS Umbria e APIMED, che si è svolto ad Algeri il 27 e 28 gennaio 2016 – e che si è concluso il 30 gennaio con l’escursione alla riscoperta della ape sahariana nell’interno del Paese. Capofila del progetto, finanziato dall’Unione Europea, “Mediterranean CooBEEration: una rete per l’apicoltura, la biodiversità e la sicurezza alimentare”, all’interno del quale il Forum algerino si inserisce, è FELCOS Umbria, associazione di Enti Locali che promuove lo sviluppo umano sostenibile attraverso la realizzazione di progetti e iniziative a livello internazionale e locale, con uno sguardo particolare al rapporto tra cooperazione decentrata a livello internazionale e sviluppo locale del territorio regionale umbro. E c’è tanta Umbria in questo progetto, che ormai dal 2007, sta lavorando su diversi fronti legati allo sviluppo dell’apicoltura del bacino mediterraneo, alla tutela della qualità delle produzioni e della biodiversità. Al centro del dibattito del Forum dell’Algeria, che interessa da vicino anche i produttori della nostra regione, sono stati i temi della difesa dalle aggressioni dei mercati e delle nuove agro tecnologie a tutela di un’attività antichissima eppure attualissima nella difesa dell’ambiente e della varietà biologica: l’apicoltura. Come spiega Vincenzo Panettieri, presidente APIMED (Federazione Apicoltori del Mediterraneo) e APAU (l’Associazione Produttori Apistici Umbri): “questa volta il tour di CooBEEration ha evidenziato la volontà degli apicoltori algerini di avvicinarsi all’Europa e aprirsi ai mercati internazionali del miele e degli altri prodotti apistici”. Mercato ed economia, qualità e produzione, regolamentazione e controlli, valorizzazione e promozione sono stati affrontati dal livello locale a quello internazionale. La presenza della FAO di UNDP, l’Agenzia per lo Sviluppo dell’Onu accanto al Ministero dell’Agricoltura e ai Dipartimenti agricoli della repubblica algerina ha enfatizzato la valenza internazionale dell’iniziativa che conferma il grande interesse cha l’apicoltura ormai suscita nell’ambito dello Sviluppo umano e della attività sostenibili. Nella delegazione umbra che ha fatto tappa ad Algeri era presente anche Paolo Maurizio Talanti, consigliere del Comune di Orvieto e presidente della consulta “Ambiente e Energia” di ANCI Umbria, che ha spiegato: “la missione dei comuni associati a FELCOS è quella di rendersi motore dello sviluppo umano sostenibile e della cooperazione che ha l’ambizione di portare le pratiche del buon governo locale in uno schema e in una rete internazionale. In virtù di questo, quando abbiamo iniziato il percorso dell’Apicoltura Bene Comune abbiamo voluto da subito creare un’alleanza tra produttori e autorità locali per il sostegno dell’apicoltura, la tutela della biodiversità e della sicurezza alimentare”. Lucia Maddoli, coordinatrice del Progetto “Mediterranean CooBEEration ha concluso sottolineando l’importanza della cooperazione : “questa missione si inserisce all’interno di un progetto più ampio che ha come fine la presa di coscienza del valore dell’apicoltura come bene comune, il fatto che le api sono in pericolo e, dunque, la necessita di cooperare a tutti i livelli mettendo insieme tanti attori diversi per un unico fine, ovvero la salvaguardia dell’apicoltura”.

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