Unistra, Paciullo in prima linea con l’Università di Würzburg

All’iniziativa parteciperanno studiosi italiani e stranieri

Unistra, Paciullo in prima linea con l’Università di Würzburg
Giovanni Paciullo

Unistra, Paciullo in prima linea con l’Università di Würzburg

PERUGIA – “Intelligenza artificiale e tutele giuridiche” è il tema di un convegno promosso dall’Università per Stranieri di Perugia che si terrà mercoledì 29 novembre nell’Aula Magna di Palazzo Gallenga.

All’iniziativa parteciperanno studiosi italiani e stranieri, valutando le situazioni prodotte dallo sviluppo di algoritmi basati sull’apprendimento artificiale, tra i quali quello che ha prodotto l’auto senza guidatore; accanto a matematici e ingegneri saranno chiamati a misurarsi con codesta questione soprattutto i giuristi per le implicazioni etiche ed assicurative connesse ai nuovi profili di responsabilità.

Il Rettore, prof. Giovanni Paciullo che è ordinario di Diritto privato e che sul tema sta conducendo una ricerca in collegamento con l’Università tedesca di Würzburg, presentando il convegno ha detto che “l’intenzione è quella di sviluppare un ambiente cooperativo tra diverse discipline afferenti alle scienze ingegneristiche e giuridiche, in uno scenario di convergenza delle scienze senza trascurare le implicazioni applicative; la partecipazione al convegno di Google delinea un target di ricerca di elevato livello di formazione scientifico-culturale”.

Nello specifico la ricerca verterà sui problemi di mediazione giuridica posti dalle nascenti o crescenti tecniche della robotica avanzata e di intelligenza artificiale, analizzando, tra i vari settori, quello delle innovative self driving cars e dell’evoluta machinery produttiva. Le tematiche sono complesse ed incidono fortemente sull’ambito imprenditoriale, considerati il rischio di impresa collegato ai costi da responsabilità e l’esigenza di poterli predeterminare, gestire e convenientemente assicurare.

L’intelligenza artificiale nelle varie applicazioni, ha aggiunto il Rettore Paciullo, offre nuove opportunità ma pone sfide inedite sul piano delle tutele; assistiamo a nuovi orizzonti di fantascienza resa realtà, di spazi interconnessi che danno vita a scenari complessi di una intelligenza sempre più collettiva, di sfide a livello non solo tecnologico ma anche etico.

L’ingresso di macchine “smart” e di algoritmi sofisticati si combina inesorabilmente con i rischi di un cambiamento radicale della società ed è per questa ragione che la questione delle tutele etico-giuridiche guadagna centralità.

È necessario – ha concluso il Rettore Paciullo – il confronto tra i due orizzonti, perchè non può la tecnologia procedere in maniera autonoma, ma deve rapportarsi con il catalogo dei diritti della persona e modularsi a misura di questo.

Print Friendly, PDF & Email

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*