UMBRIA, SCUOLA: IL MESSAGGIO DELLA VICEPRESIDENTE CASCIARI AGLI STUDENTI UMBRI

Carla Casciari
Carla Casciari
Carla Casciari

(umbriajournal.com) PERUGIA – Per l’avvio del nuovo anno scolastico la vicepresidente della Regione Umbria con delega all’Istruzione e al Welfare, Carla Casciari, ha rivolto un messaggio di augurio agli studenti umbri che, a partire da domani, inizieranno  frequentare le lezioni. Di seguito riportiamo il testo integrale:

Care studentesse e cari studenti,

come tutti gli anni sono solita rivolgervi un messaggio di augurio per l’inizio dell’anno scolastico; un pensiero che estendo anche ai dirigenti scolastici, ai docenti e al personale amministrativo e tecnico delle vostre scuole che, in questi tempi difficili, con impegno e determinazione onorano tutti i giorni il loro incarico.

Tutti gli anni mi domando se le mie parole riescono a raggiungervi e se riescono a trasmettervi il significato più sincero di quello che voglio dirvi,  oppure se pensate “ecco l’ennesima persona che ci dice quello che dobbiamo e non dobbiamo fare”. Questa volta, spero, possiate davvero dedicare cinque minuti del vostro tempo a queste righe, perché il messaggio che vorrei trasmettervi è dedicato più a voi che alla scuola: la cronaca quotidiana ci racconta di una generazione, la vostra, che ha bisogno di raggiungere “l’estremo” per sentirsi viva, per essere protagonista della socialità.  Quando parlo di “estremo” mi riferisco all’uso di sostanze o di alcol che, alcuni di voi, forse un po’ troppi, usano alternativamente per allontanarsi da un mondo a cui non sente di appartenere. Non posso comprenderlo, ma quello che mi sento di dirvi è che scappare dalla realtà non è una soluzione sostenibile, non è la strada per uscire vincenti.

I numeri che descrivono l’uso di sostanze stupefacenti e di alcol fra i giovanissimi sono allarmanti, un fenomeno in costante crescita che le istituzioni hanno il compito di comprendere e prevenire. La Regione Umbria  è stata impegnata in campagne di promozione di stili di vita salutari e regolari, compresa l’educazione alla sicurezza stradale.  Anche in questo anno scolastico ci impegniamo a sostenere  percorsi su tematiche che coinvolgono direttamente voi ragazzi e le vostre famiglie affiancandoli all’importante e prioritario impegno di rendere più sicuri ed accoglienti gli edifici scolastici e promuovere l’informatizzazione delle scuole.

Però anche a voi chiedo un impegno: vi invito ad avere cura di voi stessi, dei vostri coetanei, dei vostri compagni di banco o di classe e di essere consapevoli  di avere  figure e spazi  a vostra disposizione. In un mondo in cui la tecnologia accorcia le distanze e si può condividere una propria esperienza con un semplice clic, la scuola credo possa rappresentare quel porto sicuro, un ambiente familiare e aperto ad accogliere le vostre difficoltà e le vostre incertezze che fanno parte di un normalissimo percorso di crescita.

L’auspicio è che voi studenti possiate riconoscere nella scuola un punto di riferimento, non solo il luogo dei giudizi e delle valutazioni, ma il luogo della condivisione, della partecipazione anche dopo il suono della campanella. Per imparare a camminare da soli, per maturare, serve porsi con fiducia verso l’altro, cogliere l’arricchimento di un confronto anche interculturale e scoprire così il piacere della condivisione. In questo contesto la scuola, con la “s” maiuscola può rappresentare quel luogo  nel quale molti soggetti, a vario titolo, si occupano e si preoccupano del vostro benessere offrendovi  percorsi di crescita adeguati e rispondenti alle vostre esigenze.  Il mio augurio per l’inizio del nuovo anno scolastico è che la scuola, sostenuta dall’impegno e dalle attività proposte anche dalla Regione Umbria, possa continuare ad essere un tassello fondamentale della comunità educante. Un microcosmo nel quale i giovani possano  sentirsi accolti e protagonisti della loro giovinezza con i loro dubbi e le loro paure trasformate in esperienze positive per il raggiungimento di un diffuso bene comune. Buon lavoro.

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