Scuole al freddo, Presidente Nando Mismetti incontra prefetto

Scuole al freddo
freddo in classe

“Se non cambiano le cose ad oggi, non siamo in grado di garantire i servizi essenziali, a cominciare dai riscaldamenti nelle scuole di nostra competenza o la manutenzione delle strade”. A parlare è il presidente della Provincia di Perugia Nando Mismetti che questa mattina, insieme ad alcuni consiglieri provinciali e rappresentanti delle RSU ha incontrato il prefetto di Perugia Antonella De Miro alla quale ha illustrato la difficile situazione finanziaria in cui versa l’amministrazione da lui guidata per ragionare su “un proficuo percorso che porti alla soluzione di queste difficoltà alla presenza di un’autorevole rappresentante dello Stato sul territorio”, ha detto Mismetti. Al tavolo hanno preso parte anche alcuni dirigenti scolastici degli istituti secondari e Domenico Petruzzo dell’Ufficio Scolastico Regionale.

Scuole al freddo

“Abbiamo notevole difficoltà nel fare il bilancio – ha spiegato il presidente – anche se qualche spiraglio si intravede con il decreto legge approvato ieri sera che sembra abbia allungato i termini per chiuderlo al 30 settembre”. Mismetti ha, poi, ricordato il Protocollo siglato nei giorni scorsi con la Regione Umbria per il passaggio del personale inerente le funzioni che sono ritornate in capo all’amministrazione regionale. Non ultimo il timore per il futuro del personale rimanente a cui bisogna aggiungere l’incertezza sulla destinazione dei settori della Formazione, Centri per l’impiego e polizia provinciale.

“Se non si sciolgono presto questi nodi sono davvero preoccupato sulla tenuta sociale  della nostra comunità”, ha detto il sindaco di Foligno. Il prefetto De Miro ha ascoltato con attenzione il dibattito che ne è scaturito e da parte sua si è impegnata nel trovare una soluzione per garantire i diritti incomprimibili previsti dalla costituzione. Trovare un percorso che porti alla soluzione di queste problematiche in presenza di un ente “che ha cambiato pelle” e che bisognerà attendere le evoluzioni normative che lo riguardano. Dal canto loro i dirigenti scolastici, pur non nascondendo le difficoltà cui quotidianamente devono far fronte hanno dimostrato apertura nel trovare soluzioni di razionalizzazione delle spese per una migliore gestione.

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