Scuola, contributi per acquisto dei libri di testo, oltre oltre 1,3 milioni euro

Le famiglie possono presentare domanda direttamente al Comune di residenza entro il 17 ottobre prossimo

Scuola, contributi per acquisto dei libri di testo, oltre oltre 1,3 milioni euro

Scuola, contributi per acquisto dei libri di testo, oltre oltre 1,3 milioni euro.  “Ammonta a oltre 1 milione e 300mila euro la somma che quest’anno mettiamo a disposizione delle famiglie umbre per l’acquisto dei libri di testo: possono presentare domanda direttamente al Comune di residenza entro il 17 ottobre prossimo”. È quanto rende noto l’assessore regionale all’Istruzione, Antonio Bartolini, ricordando che il contributo è destinato agli studenti residenti in Umbria che frequentano le scuole secondarie di primo e secondo grado pubbliche e paritarie, appartenenti a nuclei familiari il cui reddito rientra nella soglia Isee (Indicatore della situazione economica equivalente) di 10.632,94 euro.

“La Giunta regionale, in vista dell’avvio dell’anno scolastico e come previsto dalla normativa nazionale – dice l’assessore – ha approvato i criteri e le modalità per la fornitura gratuita e semigratuita dei libri di testo per l’anno scolastico 2016/2017 a favore degli studenti meno abbienti. A questo scopo, il Ministero dell’Istruzione ha destinato alla Regione Umbria, per l’anno 2016, complessivamente 1 milione e 302.983 euro. Sono risorse importanti – sottolinea – con cui si interviene per garantire il diritto allo studio, aiutando le famiglie più in difficoltà a sostenere le spese per l’istruzione dei propri figli”.

“Abbiamo confermato – spiega – i criteri già adottati nei precedenti anni scolastici. Le domande di contributo andranno presentate da uno dei genitori o da chi rappresenta il minore o dallo studente se maggiorenne, tramite un modello prestampato da consegnare al Comune di residenza sia per gli studenti che frequentano istituti scolastici ricadenti nel territorio del Comune stesso o di Comuni vicini, che per studenti che frequentano istituti scolastici di altre regioni”.

“Il termine ultimo per presentare al Comune le domande in cui si attesta una situazione economica familiare secondo il calcolo Isee pari o inferiore a 10.632,94 euro – prosegue l’assessore – è fissato al 17 ottobre 2016. Il Comune può avvalersi della collaborazione delle scuole.

I singoli Comuni valutano l’ammissibilità delle domande, con verifica dei requisiti richiesti dalla normativa e, per i casi di frequenza di scuole fuori regione, della non sovrapposizione dello stesso beneficio.

I Comuni, entro il 21 novembre 2016, dovranno comunicare alla Regione il numero di richieste accolte suddivise fra le due categorie: scuola secondaria di primo grado e primo anno di scuola secondaria di secondo grado; scuola secondaria di secondo grado, dal secondo anno in poi. La somma da assegnare alle singole Amministrazioni comunali sarà individuata in base al numero delle domande accolte”.

“L’erogazione del contributo da parte dei Comuni – rileva Bartolini – è subordinata alla presentazione della documentazione a supporto della spesa sostenuta per l’acquisto dei libri di testo, che va consegnata contestualmente alla domanda e va conservata per cinque anni dalla data di ricevimento del pagamento del contributo”.

Il modello per la concessione dei contributi è disponibile sul sito internet della Regione www.regione.umbria.it/istruzione, sezione Bandi e contributi, presso i Comuni e le segreterie delle Scuole.

1 Commento su Scuola, contributi per acquisto dei libri di testo, oltre oltre 1,3 milioni euro

  1. Se pubblicate gli elenchi dei libri di testo per gli studenti delle zone terremotate, glieli mandiamo direttamente “noi della rete”. Niente soldi, direttamente libri: i soldi hanno la tendenza a sparire o a trasformarsi in cellulari, automobili e beni di lusso per persone che niente hanno a che vedere col terremoto.

    Basterebbe un foglio di calcolo su Google Spreadsheets che elenchi quante copie di ogni testo servono, e un indirizzo a cui mandare i libri. Poi ci pensiamo noi a tenere il conto di quanti e quali libri mandiamo.

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