Scuola, anno scolastico 2013-14, l’augurio di buon lavoro della presidente Marini

Catiuscia Marini
La Governatrice dell'Umbria, Catiuscia Marini
La Governatrice dell’Umbria, Catiuscia Marini

(umbriajournal.com) , Umbria 10 set. 013 – Per l’apertura dell’anno scolastico 2013-2014, la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, ha inviato una lettera alle Studentesse e agli Studenti in Umbria, al Direttore Scolastico regionale, ai Dirigenti CSA, ai Dirigenti Scolastici, agli Insegnanti e a tutto il Personale tecnico e ai Collaboratori della scuola. Di seguito il testo: “Carissimi Ragazzi e Ragazze, Gentile Direttore,  Dirigenti, Insegnanti e Personale delle Scuole umbre, desidero rivolgere a voi tutti, a nome mio e dell’intera Giunta regionale, un cordiale saluto ed i più sinceri auguri di buon lavoro per l’inizio del nuovo anno scolastico.   L’apertura del nuovo anno scolastico è un momento emozionante, importante e intenso, perché trasmette fiducia nel futuro di cui tutti voi, che ogni giorno vivete la preziosa avventura dell’educazione e della formazione, siete protagonisti.

 

 

È al tempo stesso  occasione per riflettere sull’importante ruolo che la scuola è chiamata a svolgere nella società contemporanea.   Quando si parla della scuola si parla del destino del nostro Paese, delle speranze e delle aspirazioni di migliaia di famiglie, di ragazzi e ragazze che contribuiranno, attraverso il loro personale cammino, all’Italia di domani. Non c’è futuro senza una scuola che sia all’altezza di questo compito, come avevano capito benissimo i nostri costituenti.   La scuola disegnata nella nostra Costituzione è un luogo per tutti, un organo vitale della democrazia perché serve a risolverne il problema centrale della formazione dei cittadini, aperta e sempre rinnovata dall’afflusso verso l’alto degli elementi migliori della società, come ci ricorda l’art. 34 della nostra Carta.    La scuola, accanto ed insieme alle famiglie, ha il compito di istruire e formare cittadini consapevoli e critici, liberi di pensare, capaci di affrontare le sfide della vita, di dare un senso alle conoscenze, trasformandole in competenze. Oggi più che mai, nel momento in cui l’Italia sta attraversando una crisi economica e sociale profonda, sono indispensabili il sapere, le energie e i talenti che la scuola sarà in grado di far emergere per invertire la tendenza e far ripartire lo sviluppo del Paese e dei suoi territori. Perché, come ricordava Don Milani, “Quando avete buttato nel mondo di oggi un ragazzo senza istruzione avete buttato in cielo un passerotto senz’ali.” “Il mio auspicio è che il nuovo anno scolastico sia anche l’occasione per riflettere sul ruolo della scuola in questa società moderna, dinamica e globale, che deve sapersi rinnovare costantemente, senza dimenticare la centralità delle persone. La crisi economica e le difficoltà di famiglie ed enti locali, anche a seguito di tagli spesso indiscriminati e non sempre giustificabili, rischiano di mortificare la cultura e l’istruzione, riducendole ad un lusso, quando invece esse rappresentano un bene e un diritto primario per garantire il progresso. Ed è sempre la nostra Costituzione ad indicarci che spetta alle istituzioni nazionali e locali “rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese”. “In questo dettato costituzionale vedo il compito e la responsabilità dell’agire politico ed istituzionale proprio con riferimento alla scuola e all’istruzione. E su questo fronte, per quanto è nelle possibilità e nelle competenze dell’amministrazione regionale, non farò mancare il mio impegno. A tutti gli studenti voglio rivolgere il mio più caro saluto, augurando che l’anno scolastico possa essere un prezioso contributo per costruire l’irripetibile e unico edificio che è la loro vita. Perciò cari ragazzi non sprecate il tempo, “usate” bene e fino in fondo la scuola, servitevene per la vostra persona, per comprendere meglio la realtà che vi circonda e per costruire relazioni con gli altri. Impegnatevi e studiate in modo serio, siate protagonisti delle avventure del sapere e vedrete che la nostra scuola sarà più bella. Abbiate sempre un atteggiamento positivo e costruttivo nei confronti di tutto e di tutti, avendo fiducia in voi stessi e nelle istituzioni. Una scuola migliore parte da voi, perché, come ricordava Martin Luther King: “Può darsi non siate responsabili per la situazione in cui vi trovate, ma lo diventerete se non farete nulla per cambiarla.” Abbiate perciò il coraggio di volare e di osare. A voi Insegnanti, che accompagnate i nostri ragazzi alla scoperta del nostro patrimonio letterario, storico, matematico, scientifico, geografico, filosofico, artistico, linguistico, pedagogico ed etico, auguro che le vostre competenze e fatiche possano essere ben ripagate”. “Di fronte alla crisi educativa che oggi più che mai si fa sentire, è importante il vostro impegno e la ricerca, da parte di tutti gli operatori culturali, di modalità interdisciplinari che facilitino concrete collaborazioni attive anche tra docenti e discenti. Apprezziamo e riconosciamo l’importanza della vostra preziosa e delicata professione“.

“A voi genitori e a voi famiglie, che seguite i vostri figli con attenzione e  preoccupazione e avete con loro e per loro individuato un percorso scolastico di crescita umana e civile, chiedo di trovare il tempo per una fattiva collaborazione con la scuola, gli ambienti sportivi e ricreativi, perché i vostri figli possano sentire tutti coinvolti nella progettualità della loro crescita”. “Come Regione Umbria, riconfermiamo l’impegno nella salvaguardia delle risorse finanziarie e delle politiche per mantenere i provvedimenti relativi al diritto allo studio, all’integrazione sociale e formativa, agli investimenti nell’edilizia scolastica e nello sviluppo dell’agenda digitale anche nel mondo dell’istruzione; nell’attuare politiche volte a facilitare l’integrazione degli alunni in condizioni di svantaggio, nel favorire la qualificazione del sistema scolastico e dell’integrazione con il sistema formativo e del lavoro e nel contrastare fenomeni di dispersione scolastica.

Risultati questi che potranno essere raggiunti solo con l’impegno e il sostegno di tutti: delle famiglie, degli studenti, degli insegnanti, degli attori del mondo economico, del sistema scolastico e degli Enti locali”. “Un saluto a tutto il personale ausiliario e non docente cui rivolgiamo il ringraziamento per la loro attività di supporto e di collaborazione, indispensabile affinché ogni istituto scolastico possa funzionare, offrendo le condizioni di un ambiente favorevole allo studio”. “Un augurio particolare va ai piccoli che per la prima volta varcano le soglie della scuola, con la speranza che i loro occhi sul mondo e sul destino che li attende siano sempre fiduciosi, sorridenti e pieni di curiosità come in questa prima giornata di scuola”. “A tutti voi indistintamente, giunga infine l’augurio di un buon anno scolastico, che – se affrontato responsabilmente, con tenacia e determinazione – sono certa porterà a ognuno di voi grandi soddisfazioni”.

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