Premio Peccati Crispolti a due giovani laureate umbre

I premi (6.000 euro ciascuno di cui 3.000 destinati al finanziamento di un tirocinio di sei mesi) sono stati consegnati questa mattina

Premio Peccati Crispolti a due giovani laureate umbre

Premio Peccati Crispolti a due giovani laureate umbre

PERUGIA – “Questo premio è il frutto di un’idea della Regione e soprattutto del personale regionale che ha conosciuto ed apprezzato, lavorandoci insieme, Margherita e Daniela”. E’ quanto ha affermato la presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini alla cerimonia di consegna del premio di laurea “Peccati-Crispolti”, giunto alla sua quarta edizione ed istituito dalla Regione dell’Umbria per onorare la memoria di Margherita Peccati e Daniela Crispolti, le due dipendenti uccise il 6 marzo del 2013 durante lo svolgimento del proprio lavoro negli uffici regionali del broletto a Perugia.

I premi (6.000 euro ciascuno di cui 3.000 destinati al finanziamento di un tirocinio di sei mesi) sono stati consegnati questa mattina, mercoledì 13 dicembre, nel corso di una cerimonia che si è svolta nel Salone d’Onore di Palazzo Donini a Perugia, alla quale ha partecipato, insieme alla presidente Marini, anche il prefetto di Perugia, Raffaele Cannizzaro, e l’assessore regionale Antonio Bartolini.

Alla consegna dei premi di laurea hanno partecipato anche la mamma Luciana ed il fratello Marco di Daniela Crispolti ed il marito Giovanni ed il figlio Paolo di Margherita Peccati. “Questo premio per noi è un momento sempre particolare – ha affermato la presidente Marini – perché ci ricorda due colleghe che hanno perso la vita facendo al meglio il proprio lavoro.

Quel lavoro di dipendenti pubblici – ha sottolineato la presidente – molto spesso bistrattato e che invece, grazie al dialogo, alla conoscenza ed alla comprensione dei problemi, riesce a dare risposte importanti alle esigenze dei cittadini che si accostano alla pubblica amministrazione. Il premio intitolato a Margherita e Daniela dunque vuole anche incoraggiare tutti quei dipendenti che, silenziosamente ma costantemente, attraverso il proprio lavoro, costituiscono il motore vero di un Ente pubblico e danno il proprio servizio alla comunità”.

Quest’anno, la commissione di valutazione, composta dal dirigente regionale Giuseppe Merli, da Mirella Damiani dell’Università degli Studi di Perugia, Giovanna Zaganelli dell’Università per Stranieri e da Stefania Pettine del Servizio regionale per l’ Università, Diritto allo studio universitario e Ricerca  quale segretario verbalizzante, ha premiato le tesi di laurea di Caterina Stortini (punteggio  90/100) e di  Chiara Moretti(punteggio 85/100).

Caterina Stortini, nata e residente a Perugia, laureata in Scienze della politica e dell’amministrazione conseguita presso Università degli Studi di Perugia, con votazione di 110/110 e lode, ha presentato la sua tesi dal titolo “La valutazione degli effetti della legge 23 marzo 1995, n. 12 della Regione Umbria a sostegno dell’imprenditoria giovanile” (relatore il prof. Giorgio Eduardo Montanari).

L’attività di valutazione sviluppata nella tesi si concentra su uno specifico intervento regionale di politica attiva del lavoro, scelto come caso di studio: la principale politica della Regione Umbria a sostegno dell’imprenditoria giovanile, la legge regionale n. 12 del 1995.

Chiara Moretti, nata e residente ad Umbertide, laureata in Relazioni Internazionali, conseguita presso Università degli Studi di Perugia con votazione di 110/110, ha invece presentato la sua tesi dal titolo “Lobbing e ricerca: la partecipazione di centri di studio ed enti di ricerca pubblici nel contesto europeo” (relatori i prof.ri Lorella Tosone e Fabio Raspadori).

L’oggetto specifico della tesi è stato proprio il lobbying “istituzionale”, ovvero l’attività svolta direttamente da centri di studio, istituti accademici ed enti di ricerca, aventi natura pubblicistica e stabiliti in vari Stati membri dell’Unione europea.

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