Premiate le scuole vincitrici del concorso “Save Energy”

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E’ stata la scuola primaria di Riosecco (Città di Castello) ad aggiudicarsi la seconda edizione di “Save Energy”, il concorso per le scuole promosso da AIMET – Azienda Intercomunale Metano Energie del Territorio s.r.l. – e patrocinato dai Comuni di Umbertide, San Giustino, Montone e Corciano. Presso il Centro socio culturale San Francesco si è tenuta la cerimonia di premiazione alla presenza del presidente di Aimet Matteo Baldelli, del vicepresidente Paolo Pompei e dell’amministratore delegato Patrizio Nonnato. Presenti anche il vicesindaco di Montone Roberto Persico, l’assessore comunale di Umbertide Cinzia Montanucci, l’assessore comunale di San Giustino Elisa Mancini e l’on. Giampiero Giulietti, ma soprattutto erano presenti le delegazioni delle scuole che hanno partecipato al concorso, che si poneva come obbiettivo principale quello di sensibilizzare le nuove generazioni ad un utilizzo più consapevole delle risorse energetiche.
In tutto l’iniziativa ha coinvolto oltre 500 studenti provenienti da 28 classi di 11 scuole del comprensorio altotiberino, dalla primaria (plessi di Montone, Verna, Pierantonio, Riosecco e scuola “Di Vittorio” di Umbertide), alla secondaria di primo grado (Pierantonio, Mavarelli-Pascoli di Umbertide, Istituto comprensivo “Leonardo Da Vinci” di San Giustino, Istituto comprensivo “Burri” di Trestina), fino agli istituti superiori (Campus “Leonardo Da Vinci” di Umbertide e Istituto Patrizi-Baldelli-Cavallotti di Città di Castello). “Tutti i lavori presentati meritavano di essere premiati – ha affermato il presidente di Aimet Baldelli – soprattutto perché ci hanno dimostrato quanto le nuove generazioni siano sensibili ai tempi ambientali. Dai progetti portati avanti a scuola si evince che i bambini ed i ragazzi hanno compreso, molto più degli adulti, l’importanza di un uso consapevole delle risorse energetiche”. “Quest’anno il concorso ha avuto un grande successo, con la partecipazione di ben 11 scuole e oltre 500 studenti che hanno avuto l’opportunità di riflettere su temi di stretta attualità come quelli del risparmio energetico e del consumo consapevole – ha aggiunto l’amministratore delegato Nonnato – Questo per Aimet significa stare vicino al territorio, contribuendo a sostenere le scuole e a sensibilizzare le giovani generazioni sulle tematiche energetiche”.
Variegati e divertenti i lavori presentati dalle varie scuole, dalla realizzazione di giocattoli con materiali di recupero al fumetto sul fenomeno della combustione del metano, dai disegni agli slogan pubblicitari sull’energia pulita, dai filmati che denunciano le temperature troppo elevate in classe alla canzone rap sulle buone pratiche per risparmiare energia. Proprio la canzone rap cantata dai bambini del plesso di Riosecco del Secondo Circolo di Città di Castello, che si sono esibiti dal vivo con tanto di occhiali da sole e cappellino che Aimet ha distribuito a tutti gli studenti presenti, si è aggiudicata il primo posto, vincendo la seconda edizione di “Save Energy”. Al secondo posto si è invece classificata la scuola secondaria di primo grado dell’Istituto comprensivo “Leonardo Da Vinci” di San Giustino con il fumetto di Oxigen e Metanix che spiega come avviene la combustione del metano, mentre il terzo posto se lo sono aggiudicati gli studenti della III B della scuola media Mavarelli-Pascoli di Umbertide con il video “Estate in III B”, dove immaginano la classe trasformarsi in meta prediletta delle vacanze estive a causa del gran caldo, denunciando così lo spreco del consumo di metano. I ragazzi dell’indirizzo agraria dell’Istituto Patrizi-Baldelli Cavallotti di Città di Castello hanno invece individuato su una planimetria della città le possibili applicazioni di fonti di energia rinnovabili, conquistandosi così il quarto posto, mentre i bambini della scuola primaria “Di Vittorio” di Umbertide hanno sperimentato le varie forme di energia realizzando un elettroscopio, un generatore multiplo di corrente e un prototipo di casa ecosostenibile, chiudendo quindi la classifica al quinto posto Alle cinque scuole premiate sono stati consegnati buoni per l’acquisto di materiale didattico per un totale complessivo di 4.000 euro.

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