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Gli studenti del Liceo Galilei incontrano Il Ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli

Il Ministro Fedeli ha apprezzato lo spirito costruttivo dell’iniziativa

Gli studenti del Liceo Galilei incontrano Il Ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli 
PERUGIA – Gli studenti del Galilei chiedono aiuto al Ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli. Oggi, a margine di una conferenza stampa a Palazzo dei Priori, la Senatrice Valeria Cardinali ha brevemente illustrato al Ministro la situazione difficile che sta vivendo il Liceo Galilei e ha reso possibile l’incontro con una delegazione di studenti.

Oltre ai ragazzi erano presenti i genitori del Consiglio di Istituto e alcuni docenti, perché il disagio del Liceo – come è stato ribadito più volte in questi mesi – riguarda tutte le componenti della Scuola, unite e compatte.

 #daiunamanoalgalilei: ecco cosa hanno chiesto gli studenti al Ministro, usando l’hashtag creato per dare voce alla loro protesta. E così i rappresentanti di Istituto hanno consegnato al Ministro Fedeli centinaia e centinaia di cartoline, ognuna firmata da uno studente. Sul retro delle cartoline il simbolo della pace: “Perché noi non vogliamo nessuna guerra”, hanno detto gli studenti, “rivogliamo soltanto la nostra Scuola com’era prima: un laboratorio di idee e progetti”.

Ci aspettiamo che le Istituzioni ci ascoltino – ha detto una studentessa – e nonostante tutto vogliamo continuare a credere che in questo Paese chi ha ragione debba vedere riconosciuti i propri diritti. E noi abbiamo ragione”. Ancora un volta gli studenti del Galilei hanno dimostrato di essere capaci di porre in essere una protesta civile e corretta, “ma non ci fermeremo” ha detto uno studente “finché non avremo raggiunto il nostro obiettivo. Siamo tanti, e abbiamo dalla nostra parte anche i genitori e gli insegnanti: andremo fino in fondo, perché la Scuola siamo noi”.

Il Ministro Fedeli ha apprezzato lo spirito costruttivo dell’iniziativa: “Ho molto a cuore la vicenda, di cui sono a conoscenza – ha detto ai ragazzi – E’ importante che all’interno della Scuola vi sia un clima sereno tra tutte le componenti, perché è anche attraverso questo clima che si costruisce la qualità della formazione”.

 

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