Conti in ordine a Villa Umbra, disco verde dall’Assemblea

Conti in ordine a Villa Umbra, disco verde dall'Assemblea

Conti in ordine a Villa Umbra, disco verde dall’Assemblea
PERUGIA – L’Assemblea consortile della Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica presieduta dall’Assessore della Regione Umbria, Professor Antonio Bartolini, su delega della Presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, ha approvato, venerdì 28 aprile, su proposta dell’Amministratore Unico il Conto consuntivo dell’esercizio finanziario 2016 e il Bilancio di previsione 2017 della Scuola. Presente il Revisore dei Conti, Dottoressa Francesca Pulci.

Conti in ordine a Villa Umbra

Il bilancio delle attività del 2016 della Scuola si chiude con un avanzo di amministrazione di 931mila euro, oltre 350 singole attività formative erogate, per un totale di 10.882 ore di alta formazione in aula ed oltre 18mila partecipanti.

L’assessore regionale, Professor Antonio Bartolini, manifestando il suo apprezzamento per le attività svolte, ha sottolineato come “l’avanzo di amministrazione permette di non ricorrere ad anticipazioni di tesoreria ovvero ad altre forme di finanziamento esterno che porterebbero ad oneri aggiuntivi in termini di interessi”.

Oltre 6.500 dipendenti pubblici per i corsi a catalogo

L’assemblea ha analizzato con attenzione i dati, soffermandosi in particolare sulle oltre 100 convenzioni stipulate dagli Enti locali dell’Umbria e del centro Italia con la Scuola per la partecipazione ai corsi a catalogo. Alle 74 attività a catalogo svolte nel 2016 hanno partecipato oltre 6.500 dipendenti pubblici.

Approfondite numerose tematiche, in particolare: il nuovo codice dell’amministrazione digitale; la nuova disciplina delle società a partecipazione pubblica in attuazione della “Riforma Madia”; le principali novità in materia di processo tributario; i cambiamenti introdotti dall’innovazione tecnologica nella comunicazione tra Pa e cittadinanza; il potere sanzionatorio di Anac; il nuovo codice degli appalti; le unioni civili e le convivenze di fatto; le politiche giovanili; la programmazione finanziaria negli Enti locali, la disciplina sulla trasparenza amministrativa e sulla prevenzione della corruzione, le prime misure adottate dopo gli eventi sismici di agosto ed ottobre scorso.

Formazione dalla sicurezza alla finanza locale

Tra le più significative azioni formative organizzate nel 2016, inoltre, si segnalano: Il Piano formativo sul nuovo Codice degli appalti pubblici e delle concessioni, organizzato dalla Scuola su mandato del Servizio Provveditorato, Gare, Contratti e Gestione Partecipate della Regione Umbria e finanziato nell’ambito del Piano di Rafforzamento Amministrativo (PRA) con fondi POR FSE 2014-2020; i corsi di aggiornamento in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, tra cui si segnala il corso prototipo per R.L.S., “Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza”, finanziato dalla Regione Umbria in attuazione del protocollo sottoscritto con i sindacati e le associazioni di categoria umbre dei comparti: edilizia, servizi, manifattura ed agricoltura. La Scuola ha inoltre curato la qualificazione e l’aggiornamento del personale di polizia locale umbra su incarico diretto della Regione Umbria.

Rispetto alla semplificazione amministrativa è stata approfondita la nuova disciplina riguardante la Conferenza dei servizi, il procedimenti oggetto di autorizzazione, segnalazione certificata di inizio di attività (SCIA). In collaborazione con l’Associazione Nazionale Comuni Italiani (Anci) Umbria e con l’Istituto per la Finanza e l’Economia Locale (IFEL) è stato inoltre realizzato il “percorso formativo per l’Umbria” in tema di finanza locale.

Tra i seminari promossi, ha assunto rilievo nazionale il seminario “Le novità del giudizio di responsabilità e del giudizio di conto”, introdotte dal nuovo Codice di Giustizia Contabile, organizzato il 7 ottobre scorso a Perugia dalla Scuola in collaborazione con la Sezione giurisdizionale dalla Corte dei Conti per l’Umbria.

Impegno in ambito sociale e sanitario

La Scuola anche nel 2016 ha confermato il suo impegno nell’ambito sociale, collaborando strettamente con l’Assessorato e il Servizio regionale preposto. Tra le attività di maggior rilievo si ricorda la presentazione delle nuove leggi regionali sui c.d. ‘Dopo di noi’ e ‘Terzo settore’. È continuata la collaborazione con la Garante Regionale per l’infanzia e l’adolescenza organizzando due giornate, rivolte alle forze dell’ordine, Polizia, Carabinieri e Guardia  di Finanza per la diffusione del Vademecum sull’interazione con i minorenni vittime, autori, testimoni di reato.

In ambito sanitario, nell’ambito del piano annuale di formazione sono stati realizzati oltre 140 corsi con un totale di oltre 4.800 operatori del SSR in aula. Tra questi è stata realizzata la sesta edizione del “Laboratorio di benchmarking tra sistemi sanitari regionali – Franco Tomassoni” con partecipanti da 12 regioni italiane. Nell’ambito dell’alta formazione, si è svolta la II edizione del corso in Tecnologie ed Ausili per la disabilità, con iscritti provenienti da varie regioni. Per quanto invece concerne la formazione manageriale, insieme alla Direzione Salute della Regione Umbria ed in collaborazione con l’Università degli Studi di Perugia, sono stati realizzati il corso rivolto ai direttori generali sanitari ed amministrativi di aziende sanitarie ed Istituto Zooprofilattico Sperimentale e quello per direttori di struttura complessa. Con riferimento alla “medicina generale” è stata avviata l’edizione 2016-2019 del corso triennale che abilita allo svolgimento della professione di Medico di Medicina Generale. Infine si è concluso  il biennio 2015-2016 del Corso di qualifica per micologi, giunto alla X edizione che ha licenziato 35 nuovi micologi.

Si segnala anche il corso realizzato sul tema della pianificazione del verde urbano organizzato dalla Scuola, su iniziativa del Comune di Perugia e curato dall’Università degli Studi di Perugia.

Bilancio di previsione 2017

Il Revisore dei Conti, Dottoressa Francesca Pulci, ha dato parere favorevole al bilancio di previsione 2017, che ammonta complessivamente per il 2017 a 3.979.413 euro.

Il documento se da un lato conferma le attività istituzionali della Scuola, quali la formazione e l’aggiornamento per il personale della pubblica amministrazione umbra e quelle rivolte agli addetti del sistema sanitario regionale, la formazione sull’innovazione e semplificazione amministrativa, dall’altro amplia ulteriormente gli obiettivi da raggiungere, rafforzando la formazione a supporto della realizzazione degli interventi riguardanti le zone dell’Italia centrale colpite dal sisma; il sostegno alla trasformazione organizzativa degli Enti locali per la dematerializzazione dei servizi; il sostegno al processo di digitalizzazione degli Enti locali.

Progetto macro regione e Agenzia unica della ricerca

“E’ importante che la ricostruzione nei territori di Umbria, Marche, Lazio e Abruzzo colpiti dagli eventi sismici del 2016 e 2017 – ha affermato l’assessore regionale Bartolini – sia accompagnata da una puntuale formazione del personale sulla normativa straordinaria post sisma. In questa direzione e nella prospettiva del progetto ‘macro regione’, la Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica può rappresentare un punto di riferimento molto importante”.

L’assessore regionale Bartolini ha poi aggiunto “che è in via di adozione il disegno di legge di riordino degli Enti di ricerca regionali per la creazione dell’Agenzia unica regionale della ricerca, da realizzare anche grazie alla collaborazione delle Università. La Scuola potrebbe ospitare a Villa Umbra la sede dell’Agenzia e svolgere, in rapporto di service, le funzioni amministrative della costituenda Agenzia”.

Previste nel bilancio di previsione attività a supporto delle azioni dell’agenda digitale regionale e per lo sviluppo della società dell’informazione; previsti aggiornamenti rispetto alla nuova disciplina delle società a partecipazione pubblica in attuazione della “Riforma Madia”; previste oltre 500 giornate formative nel 2017 in ambito sanitario dal Piano annuale a supporto degli operatori del sistema sanitario dell’Umbria, approvato dalla Giunta Marini con delibera numero 177 nella seduta del 27 febbraio scorso. Le macro aree interessate dal Piano formativo sanitario 2017 sono: prevenzione, miglioramento delle performance del SSR, area amministrativa, area economico-finanziaria, area della sanità digitale e dell’osservatorio epidemiologico regionale, area della comunicazione. Previsti interventi formativi nell’ambito del terzo settore. Sarà avviata la nuova edizione del corso triennale che abilita allo svolgimento della professione di Medico di Medicina Generale.

Due progetti speciali nel 2017

Nel corso del 2017 inoltre partiranno due progetti speciali:

–          Il Progetto controllo interno, richiesto dalla Direzione Salute come affiancamento on the job della struttura tecnica regionale, in particolare il servizio programmazione economico finanziaria della direzione salute. Il progetto avrà durata triennale.

–          Il Progetto puzzle, capofila la Prefettura di Perugia. Nell’ambito di questo progetto – che concerne l’accoglienza e gestione degli immigrati – la Scuola è chiamata a gestire un asse di attività di supporto al tavolo regionale immigrazione e una serie di interventi formativi a favore di tutti gi attori del sistema. Il corso si svilupperà nell’arco di 26 mesi.

I ringraziamenti dell’Amministratore Unico

L’Amministratore Unico della Scuola, in chiusura d’assemblea, ha ringraziato tutto il personale di Villa Umbra “per l’impegno costantemente profuso” rimarcando che “le attività formative si svolgono tutti i giorni della settimana e spesso anche nel fine settimana”.


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