Antonio Bartolini chiede incontro al ministro Stefania Giannini, perché…

Da nove mesi ufficio scolastico regionale governato da reggenza, serve nomina

Antonio Bartolini chiede incontro al ministro Stefania Giannini, perché...
Antonio Bartolini

Antonio Bartolini chiede incontro al ministro Stefania Giannini, perché… PERUGIA – “Ci aspettiamo che in tempi brevissimi il Ministero dell’Istruzione proceda alla nomina del Dirigente dell’Ufficio scolastico regionale per l’Umbria”. Con una lettera indirizzata direttamente al ministro Stefania Giannini, l’assessore regionale all’istruzione, Antonio Bartolini, torna con forza a sollecitare il Ministero che ancora non ha provveduto alla nomina del nuovo dirigente scolastico e, insieme alla presidente Marini, ha chiesto un incontro urgente che dovrebbe tenersi nella prossima settimana.

Nella lettera l’assessore dopo aver espresso soddisfazione per il lavoro dell’Ufficio scolastico regionale e valutiamo positivamente le relazioni istituzionali che in questi ultimi anni si sono sviluppate, ha però sottolineato “il disagio della scuola dell’Umbria di fronte ad una organizzazione e gestione della stessa che attualmente vive situazioni oggettive, anche esterne e per le note conseguenze del terremoto, che vedono in difficoltà tutto il distretto di Norcia e della Valnerina e procurano, anche per il proseguire del fenomeno sismico, ulteriori preoccupazioni ad insegnanti, studenti e famiglie.

Certamente – ha aggiunto l’assessore – non è stato utile nel recente passato togliere all’ Ufficio scolastico, la funzione di Direzione generale. Da nove mesi la nostra Direzione Regionale è stata governata dalla reggenza della dott.ssa Boarelli che è scaduta lo scorso 30 settembre. C’è assoluto bisogno dunque di un atto urgente da parte del Ministero che dia stabilità, certezza e continuità dei processi in atto.

Tale atto – ha sottolineato l’assessore Bartolini -, è quanto mai necessario per non interrompere il delicato percorso intrapreso, tanto più in avvio dell’anno scolastico ed è, al momento, l’unica soluzione per una prospettiva condivisa, stabile e capace di esprimere le potenzialità della scuola umbra da sempre promotrice di buone prassi educativo/formative e molto attiva sui temi di innovazione promossi dalla recente Legge sulla Buona Scuola”.

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