Adisu, con Oliviero “dieci anni straordinari per i diritti degli universitari”

è una delle migliori pagine della politica in Umbria degli ultimi anni

Adisu, con Oliviero "dieci anni straordinari per i diritti degli universitari"
Adisu, con Oliviero “dieci anni straordinari per i diritti degli universitari” – “Pari opportunità di partenza, meritocrazia, partecipazione dal basso e buona amministrazione: il decennio del professor Maurizio Oliviero all’Agenzia per il diritto allo studio universitario (Adisu) è una delle migliori pagine della politica in Umbria degli ultimi anni”. È questo il giudizio che i diversi presidenti degli studenti della commissione controllo Adisu, succedutisi negli anni all’università di Perugia, danno rispetto all’operato del vertice dell’istituzione che gestisce a livello regionale il diritto allo studio universitario.
 
In una nota, a margine della conferenza stampa tenutasi ieri in Regione sull’avvicendamento a capo dell’agenzia tra Maurizio Oliviero e Luca Ferrucci, i presidenti degli studenti alternatisi all’Adisu dal 2006 ad oggi – l’attuale Dario Sattarinia e quelli del passato come Valeria Cacioppa, Leonardo Esposito e Giacomo Chiodini – definiscono il periodo di presidenza di Oliviero “una fase straordinaria di difesa e promozione del diritto allo studio in Umbria, strategica per la tenuta culturale ed economica dei due atenei del capoluogo umbro e dei diversi istituti di alta formazione”.
Per i rappresentanti degli studenti intercorsi in questi anni il professor Oliviero “ha dimostrato capacità uniche nel saper coniugare buona amministrazione, sostegno fattivo agli universitari ‘capaci e meritevoli seppur privi di mezzi’ ed apertura internazionale delle istituzioni universitarie. Nel decennio appena trascorso – spiegano – l’Adisu ha rappresentato un punto di riferimento costante per gli universitari umbri e fuorisede, dove la qualità dei servizi (borse di studio, collegi, mense ed attività collaterali) ha distinto positivamente il contesto universitario di Perugia sul piano nazionale, salvaguardandone l’attrattività in un periodo difficile e contrastato.
Nel mentre l’agenzia veniva profondamente riformata migliorandone efficienza e sostenibilità economica, l’esperienza della commissione controllo degli studenti, organismo ideato nella legge di riforma dell’Adisu pensata dallo stesso Oliviero, si è rivelata essere un ottimo strumento di partecipazione dal basso alle scelte. La copertura economica sempre garantita al cento per cento degli idonei – concludono Sattarinia, Cacioppa, Esposito e Chiodini – rimane un unicum che nessuna altra realtà italiana è riuscita a replicare con tale costanza”.

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