IMU: VINTI, SOSPESA ANCHE PER SOLLECITAZIONI REGIONE UMBRIA

imu(UJ.com3.0) PERUGIA – La sospensione del pagamento dell’Imu, decisa dal Governo Letta nella seduta del Consiglio dei Ministri di oggi, che riguarderà la prima casa con le relative pertinenze (garage, cantine, ecc.) escluse le ville, i castelli, e gli immobili signorili e di pregio e comprenderà invece gli immobili residenziali concessi a famiglie a basso reddito utilizzati come abitazioni principali, gli alloggi regolarmente assegnati dagli istituti autonomi per le case popolari o dagli enti di edilizia residenziale pubblica che hanno le stesse finalità, viene giudicata molto positivamente dall’assessore regionale alle politiche abitative Stefano Vinti. “Credo di poter affermare ‘con viva e vibrante soddisfazione’ che questo provvedimento è anche il risultato del lavoro compiuto dalla Regione Umbria nei confronti del Governo perchè fosse eliminato questo balzello che pesava enormemente sull’edilizia residenziale pubblica. Soltanto nella nostra regione, l’eventuale cancellazione dell’Imu sugli alloggi di edilizia residenziale pubblica libererà risorse per circa due milioni e mezzo di euro ogni anno, che l’Ater Umbria potrà destinare ad interventi di manutenzione del patrimonio edilizio pubblico. Ovviamente l’auspicio, conclude Vinti, è che questa sospensione si tramuti nell’abolizione definitive entro il prossimo mese di agosto,così come dichiarato dallo stesso Governo. Questo provvedimento inizia però soltanto un percorso di riduzione dei danni che si sono susseguiti negli ultimi anni con i continui tagli alle risorse destinate alle politiche abitative. Bisognerà continuare con il ripristino dei fondi nazionali dedicati ai programmi atti a soddisfare il diritto alla casa per la classi sociali meno abbienti. E su questo versante continuerà incessante l’impegno della Regione Umbria”.

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