Impianti riscaldamento, Confartigianato imprese Perugia: disposizioni regionali portano confusione e incertezza

Federazione termoidraulici e bruciatoristi di Confartigianato Imprese Perugia

(umbriajournal.com) by Avi News PERUGIA  – “Le nuove disposizioni regionali sulla manutenzione e il controllo di efficienza energetica degli impianti, operative dallo scorso 13 agosto, stanno portando confusione e incertezza nei cittadini e nei manutentori installatori”. Questo il parere della Federazione termoidraulici e bruciatoristi di Confartigianato Imprese Perugia. “La recente disposizione – proseguono da Confartigianato –, che recepisce di fatto il decreto del presidente della Repubblica 74/2013, non è riuscita a incidere, come ampiamente chiesto da Confartigianato impianti, sulle  procedure operative, lasciando ancora una volta il ‘potere’ agli enti locali che si trovano alle prese con situazioni diverse e non sempre chiare. Una partenza a singhiozzo, con l’unica certezza di un ‘bollino’ a 15 euro e di un controllo quadriennale di efficienza energetica introdotti dalla normativa. Su questo punto non dobbiamo giocare o fraintendere lo spirito della norma: il controllo di efficienza energetica è una cosa, la manutenzione è un’altra cosa”. Se pur la Federazione riconosca le difficoltà e la precarietà dovute alla crisi economia, infatti, ritiene che risparmiare oggi sulla sicurezza e l’efficienza del proprio impianto termico sia un atto irresponsabile. “La manutenzione, introdotta con forza dalle disposizioni regionali, è sanzionabile e obbligatoria – ricordano ancora dalla Federazione termoidraulici e bruciatoristi di Confartigianato Imprese Perugia –, con una discrezionalità da parte del manutentore di fiducia che, come sempre, saprà consigliare il cittadino sui tempi e i modi da rispettare, con professionalità e competenza. Manutenzione è la parola nuova della disposizione. Non può essere inferiore a un anno ed è indispensabile per  il corretto funzionamento dell’impianto e per la sicurezza”. “Auspichiamo  – concludono dalla Federazione – un coordinamento vero da parte della Regione Umbria e un ruolo primario nella gestione di una partita che è solo al fischio  d’inizio e che vedrà il suo completamento con la discussione della prossima legge regionale sull’efficienza energetica degli edifici con la quale c’è ancora una volta la  possibilità di incidere positivamente sugli impianti, vero ago della bilancia per la sicurezza della vita dei cittadini. Il periodo termico è alle porte e con esso anche  i tanti pericoli di impianti che funzioneranno a pieno regime e dei quali circa il 50 per cento non è controllato da almeno quattro anni”.

 

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