I comuni del Lago Trasimeno si uniscono, la firma il 12 luglio

La firma avverrà il 12 lulgio sull'Isola Maggiore, otto i comuni coinvolti

I comuni del Lago Trasimeno si uniscono, la firma il 12 luglio
Il lungolago castiglionese

I comuni del Lago Trasimeno si uniscono, la firma il 12 luglio Sarà Isola Maggiore, il cuore del Trasimeno, ad ospitare il 12 Luglio un evento di portata storica per i Comuni rivieraschi. Alla presenza della presidente della Regione Catiuscia Marini,  i sindaci degli otto Comuni del Trasimeno (Castiglione del Lago, Città della Pieve, Magione, Paciano, Panicale, Passsignano, Piegaro e Tuoro), sigleranno l’atto costitutivo dell’Unione dei Comuni del Trasimeno. Un traguardo, dopo un lavoro iniziato ormai da diversi anni e che ha portato all’approvazione in ognuno degli 8 consigli comunali dello statuto dell’Unione. Un processo politico e amministrativo che le singole amministrazioni hanno individuato da tempo e che guarda al futuro. Approvato dunque lo statuto e individuato in palazzo Baldeschi, a Paciano, la sede istituzionale di riferimento, il consiglio sarà composto da 24 membri, tre per Comune (il sindaco, un consigliere della maggioranza e uno delle minoranze), la giunta ne conterà 8 (gli otto sindaci) e il presidente sarà – a rotazione, durata in carica un anno – un sindaco.

Tutta l’operazione, questo è il punto fermo, non dovrà comportare costi aggiuntivi. Uno dei vantaggi sarà legato alla qualità dei servizi offerti ma soprattutto quello di accedere compatti a risorse importanti. E non a caso la presenza della presidente Marini ha lo scopo di presentare la strategia di sviluppo territoriale con la quale accedere all’Investimento Territoriale Integrato (Iti) per un importo pari a 15 milioni di euro, di cui 5,5 milioni provenienti dal POR FESR,  2 milioni dal POR FSE e 7,5 milioni dal PSR FEASR. Si è definita  la linea che esprime in sintesi il modello di sviluppo che l’Amministrazione regionale e le Amministrazioni comunali, concordemente, desiderano realizzare nell’area del Trasimeno. Gli obiettivi di medio lungo periodo per l’ITI Trasimeno, coniugano tra loro esigenze di tutela e valorizzazione del pregio ambientale sia naturale che dei paesaggi che dei centri storici.

Le finalità sono: la custodia dei luoghi,  la competitività delle piccole e medie imprese, l’inclusione sociale, le tecnologie per l’informazione e comunicazione, l’efficientamento delle pubbliche amministrazioni (comprese le funzioni unificabili). Questi obiettivi potranno essere raggiunti con interventi articolati su azioni e misure contenute nei programmi UE coinvolti. Questa idea della “Città del Trasimeno”, come si legge nel documento approvato dalla Giunta regionale e condiviso da tutti i comuni interessati, è legata all’elemento unificatore territoriale dato dalla presenza di un lago naturale di pregio e dunque l’idea che si è sviluppata è che “Il lago Trasimeno, eccellenza ambientale dell’Umbria e bene comune dei territori che lo circondano, è punto di forza per una nuova strategia di sviluppo sostenibile condivisa e gestita unitariamente dalle Amministrazioni pubbliche interessate”, riassumibile nello slogan “Associarsi verso la città del Trasimeno tra ambiente, acqua, cultura e paesaggio”. L’appuntamento è al giardino di Isola Maggiore per martedì alle 17.30.

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