PERUGIA TASSA SOGGIORNO, SE NE DISCUTE

PERUGIADINOTTE(UJ.com3.0) PERUGIA – Limitare a dieci pernottamenti consecutivi il pagamento della imposta di soggiorno (a partire dall’ undicesimo, non si paga); esonerare dall’ imposta chi assiste i degenti ricoverati nelle strutture sanitarie pubbliche e private del territorio regionale, per un massimo di due persone per paziente; esonerare i pazienti che effettuano cure ospedaliere in regime di day hospital; esonerare le persone che, a seguito di ricovero ospedaliero, proseguono le cure presso le strutture sanitarie ed i relativi accompagnatori, fino a un massimo di due persone per paziente; esonenare gli studenti iscritti nelle Università e nelle Istituzioni di alta formazione.

La giunta comunale ha approvato una preconsiliare con la quale vengono proposte queste modifiche al regolamento della imposta di soggiorno.

“Si va incontro – ha spiegato il sindaco Boccali – a delle specifiche esigenze salvaguardando questioni legate alla salute e all’ istruzione, due temi sensibili sui quali il Comune ha sempre vigilato e intende continuare a farlo. Ed è evidentemente un segnale di disponibilità a ragionare su come modulare nel senso dell’ equità  provvedimenti resi  necessari dai tagli agli enti locali. A fronte di questo, si deve rilevare che alle richieste di ritiro della imposizione della tassa di soggiorno, pervenute da istituzioni e associazioni di categoria, non sono seguite ipotesi su come reperire le risorse che verrebbero a mancare. Il Comune resta  disponibile al confronto con Regione, Camera di commercio e associazioni di categoria per verificare le soluzioni possibili”.

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