Fiom Cgil Perugia: avanti nella costruzione della Coalizione Sociale

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La “Coalizione Sociale” lanciata dalla Fiom, con la manifestazione nazionale di Roma del 28 marzo, prosegue il suo percorso anche in provincia di Perugia. Il direttivo provinciale delle tute blu Cgil ha approvato nell’ultima seduta un ordine del giorno nel quale la Fiom si impegna a contrastare l’attacco ai diritti e allo stato sociale perpetrato da Istituzioni Europee, Confindustria e Governo Renzi; arginare il diffuso malaffare e le infiltrazioni mafiose che proliferano nel nostro paese; riequilibrare il crescente divario tra ricchi e poveri con una più equa distribuzione della ricchezza”.

L’impegno della Fiom anche in provincia di Perugia sarà dunque quello di “costruire contatti e iniziative, coinvolgendo tutti quei soggetti sociali colpiti dalla crisi che oggi non si sentono rappresentati. Interagendo con tutte le persone oneste che si oppongono al proliferare della corruzione, dell’evasione fiscale e delle infiltrazioni malavitose. Collaborando con tutti quei cittadini e quelle associazioni che si ergono a difesa della Costituzione”.

“Costruire una vertenzialità anche in Umbria in grado di unificare le esperienze delle lotte provenienti dal mondo del lavoro e dalla società civile”: questo l’obiettivo del sindacato delle tute blu Cgil, che puntano anche alla costruzione di “un nuovo e più forte Statuto dei Cittadini Lavoratori”.

Per questo il Direttivo provinciale della Fiom-Cgil di Perugia, “non può che prendere le distanze da chi, per scopi elettoralistici, si è appropriato del termine ‘Coalizione Sociale’”. Per la Fiom, infatti, il percorso intrapreso “non rappresenta un’astrazione o uno slogan da utilizzare all’occorrenza, ma una partecipazione reale nelle vertenze diffuse. Si invitano pertanto tutti coloro che abbiano a cuore il progetto a non sminuirlo in campagna elettorale – conclude la Fiom di Perugia – ma a sostenerlo realmente partecipando alle iniziative intraprese a livello locale e nazionale dalla Fiom e dai vari soggetti rappresentativi”.

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