Fiera dei morti 2015 anche a Piazza del Bacio a Perugia

Fiera dei morti 2015 anche a Piazza del Bacio a Perugia
Presentazione Fiera dei Morti 2015

Fiera dei morti 2015 anche a Piazza del Bacio a Perugia

Si è tenuta questa mattina a Palazzo dei Priori, alla presenza dell’Assessore Cristiana Casaioli, del Presidente del Consorzio Perugia In Centro Sergio Mercuri, di Marco Brilli in rappresentanza dell’Associazione FareFacendo e dei rappresentanti di Umbria Mobilità Esercizio Velio Dal Bolgia e di Minimetrò Spa Valentina Treppiedi, la presentazione dell’edizione 2015 della tradizionale Fiera dei Morti, che si svolgerà dall’1 al 5 novembre prossimo.

LE NOVITA’ DELL’EDIZIONE 2015

Tra le novità più significative di quest’anno, la prima edizione de “La Fiera dei Morti anche al Bacio – L’agricoltura è in città ”: la nuova tappa in Piazza del Bacio della antichissima fiera dei morti che, alle sue origini, si svolgeva a Perugia il giorno di Ognissanti e dove si vendevano animali  (mucche, galline, asini) e i prodotti della terra .

Oltre alla tradizionale Fiera in Piazzale Umbria Jazz a Pian di Massiano e nel centro storico di Perugia, la Fiera toccherà, dunque, anche Fontivegge, proprio per riportare in quel luogo le tradizioni antiche che contraddistinguono la città, con la precisa volontà dell’amministrazione comunale di dare nuovo impulso al quartiere attraverso il riconoscimento dell’identità perugina, fatta anche di valori legati all’ambiente e alle produzioni agricole.

In Piazza del Bacio, spazio all’educazione ambientale, alla coltivazione, all’allevamento e alla Fattoria Virtuosa, ovvero la fattoria come unità a ciclo chiuso, come lotta allo spreco, autosufficienza e impatto zero. Una curiosa anteprima di un altro importante progetto, L’Orto in fiore, che, proprio a partire da Fontivegge, coinvolgerà tutta la città nel prossimo mese di aprile 2016, in occasione della Giornata Mondiale della Terra. Oltre agli spazi commerciali di prodotti della terra, ci saranno anche aree di attività e animazione a tema.

Altra novità importante dell’edizione 2015 della Fiera dei Morti, sarà l’originale percorso di street food che si terrà lungo le principali vie dell’acropoli con i chioschi realizzati appositamente per la cucina in  strada. Si potranno degustare le tipicità enogastronomiche dell’Umbria, quelle delle regioni d’Italia e quelle provenienti dalle città gemelle.

In centro storico, in coerenza con uno degli obiettivo dell’amministrazione, sarà data particolare attenzione agli allestimenti e alla qualificazione dello spazio urbano grazie al design in legno e ai materiali di pregio utilizzati per la realizzazione delle strutture stesse, opera del Consorzio Perugia in centro.

Pian di Massiano-Piazza del Bacio-Centro storico: il collegamento tra le tre diverse piazze  della Fiera dei Morti sarà garantito dal servizio di trasporto pubblico urbano. Minimetrò e Umbria Mobilità mettono, infatti, a disposizione dei cittadini un biglietto unico Speciale Fiera al costo di 3,50 euro per l’intera giornata, valido 24 ore dalla prima convalida, che permetterà a tutti di utilizzare il servizio pubblico anche più volte nell’arco della stessa giornata, così da visitare tutta la fiera  con facilità.

LA FIERA: STAND E PRODOTTI

A Pian di Massiano troveranno spazio ben 518 postazioni, con le seguenti specificazioni:

  1. 481 riservati ad operatori commerciali
  2. 20       riservati ad artigiani
  3. 17       riservati a produttori agricoli

Qui, le merceologie più diffuse saranno prodotti per la persona (abbigliamento e biancheria intima, calzature, pelletteria, bigiotteria, profumeria, abbigliamento sportivo, caccia e pesca); prodotti per la casa (biancheria per la casa, tappeti, mercerie, casalinghi, libri, quadri e stampe); erboristeria, ferramenta, accessori auto, giocattoli; prodotti alimentari in genere (dolciumi, salumi, formaggi, frutta secca) e punti di ristoro lungo tutti gli itinerari (porchetta, torta al testo, panini, crepes, caldarroste).

Tra i prodotti artigiani si potrà avere un’ampia scelta di ceramiche, mobili in legno, oggettistica, articoli orientali, ferro battuto e vetro, mentre i produttori agricoli proporranno prevalentemente piante da orto e da giardino, frutta, verdura, miele.

In Piazzale Umbria Jazz si troverà anche il Centro Servizi comunale dove saranno gestite le attività amministrative, e verrà fornita assistenza  agli operatori commerciali e informazioni ai cittadini su tutto ciò che riguarda la fiera.

Immancabile anche quest’anno lo stand  dell’Associazione G.B. Vermiglioli, che realizza per l’occasione l’annullo postale sulle cartoline commemorative della Fiera dei Morti, come  quello del Perugia Calcio che continua la propria attività sociale nell’ambito degli eventi tradizionali della Città e di associazioni no profit per la loro raccolta fondi  (da Emergency alla Croce Rossa Italiana, dall’Unitalsi all’Associazione Cordillera Blanca Onlus e all’Associazione L’Avvenire dei Bambini Onlus; dalla Comunità Passionista di Montescosso all’Associazione Famiglie del Perù, fino all’Associazione Banda a quattro zampe e Fontenuovo Fondazione Onlus).

Anche la Confcommercio di Perugia con il proprio ufficio mobile attiverà uno sportello informativo, così come altre associazioni cittadine del perugino (Fontivegge Insieme, Comitato Umbro Acqua Pubblica, Cnosfap Umbria) per dare informazioni sui servizi che le stesse svolgono nel territorio.

La Fiera dei Morti anche in Centro conta circa 80 operatori e sarà caratterizzata come da tradizione, dalle eccellenze degli espositori di artigianato artistico di qualità, abbigliamento, oreficeria, presepi, ceramica, giochi in legno, decorazioni per il natale, le tipicità regionali del gusto, con le specialità enogastronomiche italiane e i prodotti delle città gemelle di Perugia.

Come già anticipato, troverà spazio tra le vie principali dell’acropoli un percorso di street food in cui si potranno gustare le eccellenze regionali e non solo.

Immancabile, dunque, l’appuntamento con le città gemelle di Perugia che andranno a riempire Piazza Italia con prodotti e tipicità provenienti da 4 paesi diversi: la Germania, la Slovacchia, la Francia e gli Stati Uniti. Tutte e sei le città gemellate, le europee Aix en Provence, Bratislava, Tübingen, Potsdam e le americane Grand Rapids e Seattle, hanno voluto essere alla Fiera dei Morti  nonostante i tempi di crisi che non facilitano la partecipazione di piccole aziende artigiane a mercati internazionali riconfermando così i buoni rapporti di amicizia e di scambio con Perugia.

VISITARE LA FIERA DEI MORTI

L’orario della fiera sarà, per tutti e cinque i giorni e in tutte e tre le sedi dalle 9,00 del mattino alle 9,00 di sera.

Per l’occasione saranno in vendita, nei giorni della Fiera, biglietti giornalieri UP al prezzo scontato di 3,50 euro da utilizzare sull’intera rete di trasporto pubblico del Comune di Perugia. Tali biglietti saranno caratterizzati dalla dicitura “Speciale Fiera” e si potranno acquistare sia presso le biglietterie di Umbria Mobilità Esercizio del Bus Terminal di Piazza Partigiani, della Stazione FS e della sede aziendale in Str. Santa Lucia 4, sia nelle biglietterie automatiche presenti in tutte le stazioni del Minimetrò e nelle rivendite autorizzate UP.

Domenica 1 Novembre, dunque, Umbria Mobilità incrementerà le corse giornaliere della Linea F (dalle ore 9:05 alle ore 20:30) e della Linea G (dalle ore 7:35 alle ore 20:00) ad integrazione dei normali orari di esercizio festivi. Anche il Minimetrò Domenica 1 Novembre resterà aperto dalle 8,30 fino alle 21,15 (ultima corsa) anziché le 20,30, mentre negli altri giorni dalle 7,00 alle 21,05 (ultima corsa)

Si ricorda, inoltre, che la viabilità nell’area di Pian di Massiano sarà modificata dal 31 ottobre al 5 novembre, dalle 7 del mattino alla mezzanotte in modo da permettere il deflusso non solo dei visitatori, ma anche degli espositori. Tutte le informazioni saranno indicate anche sul sito del Comune di Perugia.

INAUGURAZIONE UFFICIALE DELLA FIERA

Domenica 1 Novembre, il Sindaco Andrea Romizi e l’Assessore al Commercio, Artigianato e Mobilità Cristiana Casaioli inaugureranno ufficialmente la Fiera dei Morti 2015, con ben tre cerimonie, in ognuna delle locations.

Alle 9,30, primo appuntamento a Pian di Massiano, alle 11,00 il secondo in Piazza del Bacio, per poi concludere, alle 12,00 in Piazza Italia.


FIERA DEI MORTI 2015/LE CITTA’ GEMELLE DI PERUGIA IN PIAZZA ITALIA CON LE LORO ECCELLENZE DALL’1 AL 5 NOVEMBRE

Si rinnova anche quest’anno, in occasione della Fiera dei Morti, l’appuntamento con le città gemelle di Perugia che andranno a riempire Piazza Italia con prodotti e tipicità provenienti da 4 paesi diversi: Germania, Slovacchia, Francia e Stati Uniti.

Tutte e sei le città gemellate con Perugia, le europee Aix en Provence, Bratislava, Tübingen, Potsdam e le americane Grand Rapids e Seattle, hanno voluto essere alla Fiera dei Morti  nonostante i tempi di crisi che non facilitano la partecipazione di piccole aziende artigiane sui mercati internazionali, riconfermando così i buoni rapporti di amicizia e di scambio con Perugia.

Gli operatori delle città gemelle non solo propongono le loro migliori produzioni gastronomiche o artigianali che parlano di esperienze e di territori diversi e lontani  dai nostri, ma rappresentano anche una colorata, profumata e festosa testimonianza di cosa significa essere città gemelle.

Una nota particolare va riservata ai due stand americani di Grand Rapids e di Seattle: gli espositori, infatti, non sono semplici commercianti, ma membri volontari dei comitati di gemellaggio che vengono qui non tanto per vendere il delizioso salmone dello Stato di Washington o la salutare frutta secca del Michigan, ma soprattutto per promuovere le loro città e le tante attività di gemellaggio che li legano a Perugia.

Le proposte delle città gemelle sono alcune ormai ben note ai perugini come i salumi e formaggi francesi, le profumate spezie da tutto il mondo, i tessuti provenzali per la casa, i tappeti slovacchi, la birra tedesca da bere dopo un panino con würst, i saponi e profumi della Provenza, i bijoux di rame e i formaggi dalla Slovacchia; le novità vanno dalle sete dipinte a mano, sciarpe e borse di patchwork di Tübingen, agli straordinari pezzi unici di cappelli e accessori in feltro di Potsdam, dagli articoli di paglia di mais di Bratislava alle scatole di salmone o  le confezioni di cranberries dagli USA.

Passeggiando tra i banchi di Piazza Italia si va da un paese all’altro gustando le buone cose da mangiare o ammirando l’artigianato espressione di altre culture; si ascoltano lingue insolite e si incontrano mondi diversi: insomma l’atmosfera di una piccola EXPO a Perugia!

 

Presentazione Fiera Dei Morti 2015

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Fiera dei morti

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