Expo 2015, i vini de ‘I Girasoli di Sant’Andrea conquistano la Cina

Ursula Gritti nella cantina I Girasoli di Sant'Andrea
Ursula Gritti nella cantina I Girasoli di Sant'Andrea

‘One belt one road’ il nome dell’evento che vuole collegare Italia e Cina oltre l’Expo – L’azienda umbertidese unica cantina italiana invitata al CCpu Day mercoledì 28 ottobre

(umbriajournal by Avi News) – PERUGIA È stata l’unica cantina italiana invitata a presentare i propri vini nel padiglione che accoglie le imprese cinesi all’Esposizione universale di Milano. Si tratta de ‘I Girasoli di Sant’Andrea’, azienda di Umbertide che, con le sue produzioni enologiche e il suo ristorante, parteciperà all’evento ‘One belt One road, La strada che collega Italia e Cina oltre l’Expo’, in programma mercoledì 28 ottobre, a partire dalle 15.30, nell’ambito del Ccpu day, all’interno del China Corporate United Pavilion. Un invito che si inserisce in un progetto più ampio di collaborazione economica internazionale tra Italia e Cina, favorito e maturato proprio grazie a Expo Milano 2015, rivelatosi una piattaforma di collaborazione e conoscenza reciproca tra i due Paesi.

Il vino, dunque, ma anche, più in generale, le eccellenze food and beverage dell’azienda umbertidese, hanno stuzzicato l’interesse degli imprenditori cinesi alla ricerca di prodotti di qualità rigorosamente ‘made in Umbria’. E proprio le specialità umbre saranno al centro del buffet in programma alle 19 al terzo piano del Ccup. La presentazione dei vini sarà accompagnata dalla degustazione di specialità umbre preparate dal ristorante ‘I Girasoli di Sant’Andrea di Simone Corsetti’, noto per la creazione di piatti di alta qualità che uniscono tradizione, ricerca per le materie prime e innovazione.

Al banchetto saranno presenti diverse autorità politiche cinesi e i rappresentanti dei due colossi economici Wanke e Dalian Wanda Group oltre che imprenditori italiani di grandi aziende che operano in diversi settori e Giuseppe Sala, commissario unico delegato del governo per Expo Milano 2015 e amministratore delegato di Expo 2015 spa.

“È motivo di grande orgoglio – ha dichiarato Ursula Gritti, proprietaria della cantina umbertidese – essere stati gli unici italiani chiamati a presentare i propri vini nel padiglione cinese. Questo ci fa sperare in un futuro florido per le esportazioni di prodotti enogastronomici umbri. Il nostro obiettivo è proprio quello di creare un canale commerciale di import-export tra Italia e Cina e non solo. Infatti stiamo iniziando un percorso di internazionalizzazione che ci vede protagonisti in diversi paesi ed eventi del mondo. A novembre, ad esempio, saremo a Shanghai per Prowein China”.

“L’evento di mercoledì 28 – continua Gritti – è il più importante per il padiglione cinese, perché arriva a chiusura della partecipazione del ‘Paese del Sol levante’ a Expo”.

Rossana Furfaro

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*