Ercole Olivario, iniziata la 24esima edizione del concorso

249 eccellenze italiane, in mostra dieci le aziende umbre presenti. Premiazioni il 19 marzo

Ercole Olivario, iniziata la 24esima edizione del concorso

Ercole Olivario, iniziata la 24esima edizione del concorso

da Gino Goti
Diciassette regioni rappresentate da 249 “etichette” nel concorso 2016 di cui Angela Canale è capo “panel” dei 16 giurati. Lazio, Umbria e Sardegna le più rappresentate. Saranno premiati gli oli extravergini di oliva che raggiungono i primi due posti nelle due graduatorie finali. Quella della DOP (olio a denominazione di origine protetta) e quella EXTRA (oli extravergine) per le singole tipologie: fruttato leggero, fruttato medio e fruttato intenso.

A questi vanno aggiunti altri 4 premi speciali: Menzione speciale Olio Extravergine biologico,  Amphora Olearia (per la migliore etichetta), premio Lekythos (assegnato a uno straniero distintosi per le tecniche di assaggio) e il premio “Giovane Impresa”, al fine di valorizzare e incentivare le nuove imprese agricole.

A rappresentare l’Umbria saranno, per la categoria DOP: Azienda Agraria Decimi (Passaggio di Bettona), Frantoio Giovanni Batta (Perugia), Eugenio Ranchino (Orvieto), Frantoio di Spello, Azienda Agricola Pucciarella (Magione), Marfuga Azienda Agraria (Campello sul Clitunno), Soc.Agricola Mascio (Trevi).

Per la categoria EXTRA: Azienda Agraria Bacci Noemio (Gualdo Cattaneo), Azienda Agraria Simona Ciarletti (Trevi), Azienda Agraria Viola (S. Eraclio di Foligno).

Dieci Aziende che già hanno ottenuto, negli anni, riconoscimenti nazionali e internazionali e che, certamente, terranno alto il “vessillo” dell’Umbria in questa competizione organizzata da: Camere di Commercio Perugia e Terni, Regione Umbria, Parco Tecnologico Alimentare, Consorzio di tutela olio Extravergine DOP Umbria, Coldiretti, Confagricoltura,Cia, Accademia Nazionale Olivo e Olio, Facoltà Agraria Università degli Studi, Centro Estero Umbria, Associazione Strada dell’Olio Extravergine d’oliva DOP Umbria, Associazione Città dell’Olio.

Ercole Olivario

 

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