Edilizia, illustrati a Magione i vantaggi del calcestruzzo cellulare

Un momento dell'incontro

(umbriajournal.com) by Avi News MAGIONE – Nell’ambito dei momenti formativi e dei corsi di aggiornamento professionale organizzati periodicamente dalla ditta Pesciarelli edilizia di Magione per le imprese e gli operatori del settore, mercoledì 25 maggio, nella sede dell’azienda, si è svolto un incontro con i rappresentanti della multinazionale tedesca Ytong che hanno presentato la loro intera gamma di prodotti e, in particolare, i blocchi di calcestruzzo cellulare aerato e autoclavato e i pannelli isolanti minerali Multipor. “In un contesto economico sempre più difficile e competitivo – ha commentato il titolare dell’azienda magionese Valentino Pesciarelli –, cerchiamo di tenere i nostri clienti costantemente informati sulle novità del comparto in termini di materiali e sistemi di costruzione sempre più efficaci ed efficienti. Grande attenzione la poniamo anche alle innovazioni che riguardano l’efficientamento energetico e acustico degli edifici e la riduzione dell’impatto ambientale, temi su cui i cittadini sono sempre più sensibili”. In questa direzione va anche il meeting promosso con Ytong. “Parliamo di un sistema costruttivo – ha spiegato Danilo Pinzo, responsabile commerciale di Pesciarelli edilizia – che offre numerosi vantaggi. Oltre alla rapidità e alla facilità di montaggio, dovute alla loro leggerezza, i blocchi di calcestruzzo cellulare possono vantare un’elevata capacità di resistenza al fuoco, isolamento acustico e termico che permette, quindi, anche un notevole risparmio energetico”. Durante il meeting, a cui hanno partecipato circa cento imprenditori e lavoratori del settore, si è svolta anche una dimostrazione pratica di posa in opera e lavorazioni accessorie coordinata da Emanuele Della Libera e Mattia Menni, rispettivamente area manager e responsabile marketing di Ytong. “Il calcestruzzo aerato e autoclavato – ha illustrato Menni – è un prodotto ecosostenibile, minerale composto da sabbia, acqua, calce, cemento e una piccola parte di polvere d’alluminio. Tramite un processo di lievitazione, vengono liberate al suo interno delle bollicine che consentono l’isolamento senza bisogno di aggiungere nessun tipo di additivo”. “Con questo materiale dall’elevato potere coibentante – ha proseguito Menni – realizziamo blocchi da costruzione e pannelli isolanti. I primi sono impiegati per la realizzazione di edifici completi in muratura portante, anche in zona sismica, e per i tamponamenti e i divisori interni in strutture in cemento armato o acciaio. I secondi, pannelli isolanti Multipor, che hanno una densità molto più bassa dei blocchi, possono, in regioni dove ce n’è maggiore bisogno, affiancare la muratura in calcestruzzo cellulare per ottenere un isolamento ancora maggiore, o, di norma, sostituire il cappotto classico in ristrutturazioni di edifici già esistenti. I vantaggi, in questo caso, sono nell’ecosostenibilità del prodotto, nella particolare potenzialità di isolamento termico e nel suo essere ignifugo”.

 

Nicola Torrini

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