Eco natura, salone del turismo rurale dal 6 all’8 ottobre a Umbriafiere [VIDEO]

Il salone si aprirà con il consueto Workshop b2b, dedicato agli operatori

Eco natura, salone del turismo rurale dal 6 all’8 ottobre a Umbriafiere

Eco natura, salone del turismo rurale dal 6 all’8 ottobre a Umbriafiere

BASTIA UMBRA -Torna dal 6 all8 ottobre 2017 il Salone del Turismo Rurale Eco Natura, organizzato da MC Marketing Consulting, con il patrocinio dell’Unesco, dell’Enit, della Regione dellUmbria e delle principali associazioni di settore. Si terrà a UmbriaFiere di Bastia Umbra, in provincia di Perugia, in concomitanza con “Fa’ la cosa giusta”, la fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili, alla quale la accomunano finalità e motivazioni.

Il salone si aprirà con il consueto Workshop b2b, dedicato agli operatori, che avranno un’importante occasione di incontro diretto proprio il 6 ottobre. Il programma della manifestazione prevederà anche la mostra aperta al pubblico, con espositori provenienti da tutta Italia, momenti di approfondimento e di informazione, sia per gli operatori che per i visitatori, laboratori per i più piccoli.

Tra le novità 2017 la BTA, Borsa del Turismo Agroalimentare, organizzata dal Consorzio Umbria & Tastes, nell’ambito del Salone, che mette in mostra le eccellenze enogastronomiche di Umbria, Toscana, Marche, Abruzzo e Lazio, con esposizioni di tipicità locali dal produttore al consumatore, valorizzazione di itinerari a tema enogastronomico e momenti di approfondimento e di animazione per il pubblico di appassionati.

Il Salone sarà, ancora una volta dedicato al viaggio sostenibile e responsabile, alla vacanza rurale, a stretto contatto con la natura, con le tradizioni e lautenticità dei territori. L’attività in programma per questa nuova edizione sarà incentrata sul Turismo Sostenibile, visto che l’Onu ha proclamato proprio il 2017 anno del Turismo Sostenibile, con il claim “Viaggiare, divertirsi, rispettare”.

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Senza dimenticare, poi, che nel Piano del Turismo 2017/2020 del MIBACT, il Turismo rurale è strategico per il settore nell’intero Paese perché, con tutto il suo bagaglio di cultura, tradizioni, storia, natura, sostenibilità, gusto, ben sintetizza il concetto che dell’Italia hanno i turisti, soprattutto all’estero.

Non a caso, sempre il 6 ottobre si terrà l’incontro Il PST 2017/2020, il Turismo Sostenibile e i suoi protagonisti nellAnno dei Borghi, a cui parteciperanno Francesco Palumbo e Ottavia Ricci del Mibact, Stefano Landi, in rappresentanza della Rete Turistica Rurale, l’Assessore Regionale al Turismo dell’Umbria Fabio Paparelli, Mauro Agostini, Direttore Generale Sviluppumbria, Fiorello Primi, Presidente de I Borgi più belli d’Italia ed Helga Bauer di Eden Association (ore 15,00).

Al mattino, si terrà anche la presentazione, a cura di Roberto Mazzà, del Primo rapporto Nazionale dellOsservatorio Turismo Rurale, che metterà in chiaro offerta, domanda, tendenze e valori del Turismo rurale oggi in Italia.

Per tutti e tre i giorni del Salone, inoltre, saranno numerosi i momenti di approfondimento con gli esperti e di conoscenza, anche attraverso lo scambio di esperienze e di buone pratiche tra operatori, nei diversi ambiti: dal turismo ciclabile ai cammini, dalle cd Mappe emozionali al wedding tourism, al turismo sportivo e delle stelle.

Sabato 7 ottobre, a partire dalle ore 15,00, si parlerà di turismo del gusto nell’ambito della BTA con Roberta Garibaldi, esperta di turismo enogastronomico, Mauro Rosati, consigliere del Ministro Martina, Fernanda Cecchini, Assessore alle Politiche Agricole della Regione dell’Umbria e Simone Fittuccia, Presidente di Umbria & Tastes.

Del resto, il turismo rurale nel suo complesso è un settore in crescita, come dimostrano i dati Istat che parlano, per il 2015 nell’intera penisola, di un numero di agriturismi in aumento del 2,3% rispetto all’anno precedente e di presenze pari a oltre 11 milioni, con un +4,9%, di cui quasi 6 milioni nella sola estate. Segno che, sempre più, la gente sceglie una vacanza a contatto con la natura e con l’autenticità del territorio. Senza contare che, nello stesso periodo, più di 4 italiani su 10 hanno visitato e fatto acquisti in frantoi, cantine, malghe e mercatini “dal produttore al consumatore”.

Il turismo rurale è, peraltro, strettamente legato alle attività agricole a cui si devono, in buona parte, la creazione, lo sviluppo e il mantenimento di quei beni collettivi che sono il paesaggio culturale, il prestigio dei prodotti tipici, la biodiversità ambientale, fattori che hanno contribuito a dare un’identità ad intere zone del Paese.

In tal senso, il Salone Eco Natura intende rappresentare un’opportunità non solo di promozione della vacanza responsabile e rurale, ma anche di confronto e di scambio di buone pratiche tra operatori, associazioni, istituzioni, affinché lavorino insieme per “vendere” al meglio l’identità e l’unicità che caratterizza l’Italia e per salvaguardare e valorizzare  l’Anima Verde del nostro paese.

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