Echogreen chiude, a Magione, con un aumento di presenze e si pensa al futuro

“Siamo assolutamente soddisfatti perché siamo riusciti ad aumentare le presenze, con convegni molto partecipati. Ci sono ancora alcune cose da aggiustare ma è normale essendo il festival solamente alla seconda edizione ed essendo noi tutti volontari. È un progetto che deve crescere e, piano piano, miglioreremo sempre più”. È la stessa ideatrice di Echogreen festival Eleonora Fabbroni a tracciare a caldo un primo positivo bilancio della manifestazione che, andata in scena a Magione, si è conclusa domenica 21 settembre con ‘Sinfonia di colori’, defilé di accessori moda tra arte, design, natura e riciclo in cui ha sfilato anche miss Umbria 2014 Lucrezia Lucchetti.

Presente all’evento di chiusura anche Adriana Galgano, segretario della commissione Politiche dell’Unione europea della Camera dei deputati. “Simili iniziative – ha affermato la parlamentare – sono molto importanti per lo sviluppo dei territori. È soprattutto in periodi come questi che dobbiamo ragionare di sostenibilità. È un tema che, oltre ad aiutarci a vivere meglio, può dare impulso a nuove aziende”. E durante la tre giorni di Echogreen non sono mancati gli spunti e gli incontri per approfondire, appunto, queste tematiche. Ultimi due, in ordine cronologico, sono stati i workshop ‘I prodotti e servizi che vogliamo’, che si è svolto sabato 19 settembre e durante il quale sono stati presentati progetti ecosostenibili locali, e ‘Impatto zero. Vivere e viaggiare in modo sostenibile e responsabile’, che si è tenuto domenica 20 settembre.

In questa occasione Cristina Tufo, assessore al turismo del Comune di Magione, Giusi Carai, fondatrice di Asterisk Edizioni, Andrea Paracchini, autore di ‘La devolution dei colibrì. Otto percorsi collettivi di sostenibilità che stanno cambiando la Francia e che potrebbero contagiare l’Italia’, e Rita Rossetti, console regionale umbro del Touring club, hanno discusso di buone pratiche, partecipazione e condivisione sul turismo slow. “Tema al Touring club molto caro – ha detto Rossetti – è quello della mobilità sostenibile. Da sempre promuoviamo l’utilizzo della bicicletta e ultimamente abbiamo creato una guida per riscoprire il piacere del viaggio in treno”. “Interessante – ha raccontato Carai – è la pratica francese dei greeters, volontari che accompagnano i turisti nelle proprie città, soprattutto in quartieri fuori dai consueti itinerari turistici. Tale iniziativa ha permesso una maggiore cura del territorio, da parte dei cittadini stessi, e ai turisti di conoscerela Francia più vera e profonda”.

Nell’altro incontro sono invece intervenuti Luciano Sisani, direttore generale di Trasimeno servizi ambientali, e Francesco di Maria, docente della facoltà di Ingegneria dell’Università degli studi di Perugia, che hanno illustrato il progetto Emares su gestione dei rifiuti, raccolta differenziata di piccoli elettrodomestici, olio alimentare usato e pile e sul sistema di tracciabilità della carta e della plastica con codici a barre. Luciano Zepparelli, amministratore di Tecne Srl, ha presentato l’Umbria green card per la mobilità elettrica, Maurizio Biscontini il foulard d’arte Pitsart e Manuela Alberti il progetto Arredo bio per scuole bio.

“Adesso – ha concluso Eleonora Fabbroni – ci metteremo al lavoro per la prossima edizione di Echogreen che si svolgerà a Castiglione del Lago. Abbiamo in programma un tour nei Comuni del Trasimeno fino al 2020, quando faremo un’edizione dedicata alle isole lacustri. In collaborazione con la cattedra Unesco dell’Università per stranieri di Perugia, proseguiremo poi nel progetto concorso Call for ideas che ha riscosso un notevole successo”.

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