Leonelli (Pd): Sul danno indiretto fondi raddoppiati da 23 a 46 milioni

Come Pd Umbria siamo riusciti, grazie all’azione e al lavoro in commissione bilancio dei nostri parlamentari, che ringrazio, a raddoppiare le risorse disponibili, con l’aggiunta di ulteriori 23 milioni, di cui 10 nel 2017 e 13 milioni di euro nel 2018

Il segretario del Partito Democratico dell'Umbria, Giacomo Leonelli, vede nel regolamento approvato uno strumento per rafforzare il Pd
Il segretario del Partito Democratico dell'Umbria, Giacomo Leonelli, vede nel regolamento approvato uno strumento per rafforzare il Pd

Leonelli (Pd): Sul danno indiretto fondi raddoppiati da 23 a 46 milioni

«Sul risarcimento del danno indiretto non ci siamo accontentati di quanto già ottenuto, ma come Pd Umbria siamo riusciti, grazie all’azione e al lavoro in commissione bilancio dei nostri parlamentari, che ringrazio, a raddoppiare le risorse disponibili. Risorse arrivate ora a 46 milioni di euro, grazie all’aggiunta di ulteriori 23 milioni, di cui 10 nel 2017 e 13 milioni di euro nel 2018, affinché imprese e partite Iva che hanno subito conseguenze pesanti a causa del sisma, fossero risarciti anche dei danni causati in modo indiretto dal sisma stesso».

Così il consigliere e segretario regionale del Partito Democratico dell’Umbria Giacomo Leonelli, da sempre in prima linea in questa battaglia, che prosegue «dopo aver già ottenuto per la prima volta l’importante risultato che il riconoscimento del danno indiretto non fosse limitato alla sola zona del cratere, il Partito Democratico dell’Umbria ha continuato a lavorare per implementare ulteriormente le risorse per sostenere le imprese e i lavoratori, anche quelli a partita Iva, come le guide turistiche, che nella nostra Umbria sono oltre 100 unità».

«Il calo dei turisti registrato in tutta la fascia che parte da Assisi arriva fino al Lago Trasimeno, passando per Perugia e tante altre città dell’Umbria  – conclude Leonelli – ha causato danni ingenti al tessuto economico della nostra Regione.

«Un calo che ha colpito anche le zone dove il terremoto non ha prodotto danni materiali, danneggiando indiscriminatamente tanto gli imprenditori quanto i lavoratori autonomi che svolgono attività connesse ai flussi turistici. A questo genere di danno ci siamo dunque prima preoccupati di trovare un ristoro e, poi, di chiedere di aumentare le risorse a disposizione, con le due mozioni da me firmate e presentate insieme ai colleghi di maggioranza, e approvate in Consiglio regionale il 28 febbraio e l’8 maggio. Una grande vittoria, dunque, al termine di una battaglia difficile, tenuto conto del fatto che è la prima volta che si riconoscono danni indiretti anche “fuori cratere”, ma nella quale abbiamo creduto fin dall’inizio per il bene della nostra regione. Una vittoria possibile solo grazie alla grande coesione che abbiamo saputo dimostrare e all’attenzione di un Governo (in particolare nelle figure del sottosegretario Boschi e del vice ministro Morando) che, seppure nelle ristrettezze degli equilibri di bilancio, ha saputo dare una risposta forte all’Umbria e alle sue necessità».

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