Da Asad segnali di speranza sul tema del lavoro

Non solo problemi e preoccupazioni sul fronte del lavoro in Umbria. Dalla Cooperativa Sociale Asad arrivano segnali di ripresa e speranza in vista del futuro. Dall’inizio dell’anno, l’impresa cooperativa perugina ha stabilizzato la posizione lavorativa di ben ventidue soci e da qui a fine anno probabilmente altri vedranno trasformare il loro rapporto a scadenza in un contratto a tempo indeterminato.

“A gennaio le premesse non erano delle migliori – ci tiene a precisare la Presidente della cooperativa, Liana Cicchi – ma con il tempo le cose sono migliorate e alcune misure introdotte dal governo con il Jobs Act e dalla Regione Umbria, ad esempio con l’azzeramento dell’Irap su alcune forme contrattuali, ci hanno permesso di garantire una serenità d’impiego ad un buon numero di soci e di continuare a farlo anche nei prossimi mesi, dove sono previste almeno una decina di stabilizzazioni”.

La cooperativa Asad non si è limitata a regolare le posizioni interne, ma è diventata soggetto ospitante e promotore rispetto alla prospettiva di lavoro di una ventina di giovani, grazie al progetto “garanzia giovani Umbria”. Diciotto stanno prestando tirocinio presso i diversi servizi che l’impresa offre, mentre tre ragazzi hanno trovato in Asad il trampolino di lancio per misurarsi in altri ambienti lavorativi.immagine_asad

“Abbiamo saputo cogliere gli aspetti positivi della crisi economica – continua la Presidente Cicchi – cercando di guardare al nostro interno per trovare idee innovative e nuove forme di investimento. Il tema delle alleanze nel nostro settore è diventato fondamentale, tanto che abbiamo dato ulteriore vigore al rapporto con il Consorzio Auriga e messo in atto una serie di iniziative che ci vedono al fianco di altri soggetti”.

Una strategia che ha portato i suoi frutti, visto che Asad non solo ha garantito il livello e la qualità dei servizi, ma si appresta anche ad aumentare il ventaglio delle offerte. Da qui a fine anno, la Cooperativa perugina darà vita ad una nuova residenza protetta per anziani a Ponte della Pietra grazie alla partecipazione nella srl Anchise e una residenza servita per anziani a Ponte San Giovanni tramite la società”Volumni”, realizzata quest’ultima attraverso la partecipata cooperativa soc. A Piccoli Passi e con il sostegno del mondo profit. Sul tema della disabilità, c’è da registrare l’inaugurazione del CSRE “Il Bucaneve”, spostato da San Sisto a Pila, di un centro diurno per minori a Santa Maria degli Angeli e della nuova comunità terapeutica “Torre Certalda” ad Umbertide, trasformata in Ctr2, complesso dove è stato anche riqualificato un annesso per dare vita ad un progetto di agricoltura sociale, con la collaborazione della cooperativa il “Nido dei Pettirossi”. Le risposte di Asad alla crisi: lavoro, investimenti, alleanze ed iniziative.

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