CURA DEL VERDE, NATO COORDINAMENTO MANUTENTORI CASARTIGIANI UMBRIA

Costituito da Casartigiani Umbria Coordinamento dei curatori e manutentori del verde e del paesaggio
Costituito da Casartigiani Umbria Coordinamento dei curatori e manutentori del verde e del paesaggio
Costituito da Casartigiani Umbria Coordinamento dei curatori e manutentori del verde e del paesaggio

(Umbriajournal.com) by Avi News PERUGIA – Dotare la categoria di una vera capacità di rappresentanza, valorizzare il ruolo del comparto e difenderlo dall’abusivismo, incrementare le opportunità di lavoro in Umbria, anche attraverso forme aggregate. Per rispondere a queste esigenze è stato costituito, all’interno di Casartigiani regionale, un Coordinamento dei curatori e manutentori del verde e del paesaggio che ha tra i suoi obiettivi anche quello di favorire la partecipazione del comparto all’interno delle politiche e dei progetti per lo sviluppo e il recupero del territorio e la qualificazione urbana. Il nuovo organismo è guidato da Publio Boccali, giovane imprenditore di Collazzone, coadiuvato dai colleghi Giacomo Santini, Alberto Bellucci e Luigi Frassineti. “Il territorio e la sua manutenzione – spiegano ancora dall’associazione di categoria – costituiscono, infatti, opportunità di sviluppo e creazione di lavoro. Curatori e manutentori del verde e del paesaggio fanno parte di un settore in cui la presenza di giovani è considerevole, la ricerca e la progettazione sono componenti per garantire qualità e innovazione e la fatica fisica si sposa con la creatività e la cultura della tutela ambientale. Con descrizione Ateco sono definite dalla Camera di Commercio di Perugia le oltre 250 aziende del settore presenti sul territorio, capaci di dare lavoro a oltre 2mila persone con un contributo considerevole al Pil e all’occupazione regionale”. “Le aziende della categoria – precisano da Casartigiani –non sono riferimento della così detta ‘green economy’, ma operatori economici del verde e del territorio, imprese che curano gli spazi verdi, i giardini pubblici e privati, le aree attrezzate per lo sport e il tempo libero”. “Ciò nonostante – rilevano dall’associazione artigiana -, anche in questo settore la crisi economica ha aggravato i problemi, evidenziando ancor più fenomeni negativi come abusivismo ed eccessiva frammentazione degli operatori. Ad alleviare la crisi non ha certamente aiutato la politica regionale che, fino ad oggi, ha teso a escludere questo mondo dalle opportunità lavorative. Non ha certamente aiutato il mondo del credito che con un atteggiamento fuori da ogni logica economica ha praticamente eliminato la possibilità  di accesso  alle necessarie risorse finanziarie”.

“Lo sforzo che la categoria sta producendo all’interno di Casartigiani Umbria – ha spiegato Boccali – è, quindi, destinato ad avviare un percorso politico e sindacale affinchè siano ben chiari gli obiettivi che ci siamo preposti. Abbiamo la voglia e l’ambizione di costituire una risorsa per lo sviluppo della regione e di essere un punto di riferimento e un’opportunità per le aziende del comparto”. “Le aperture che provengono dal mondo politico locale – ha concluso Boccali – sono positive e confermano quanto di buono  stiamo proponendo. La possibilità di partecipare al tavolo verde regionale e alla commissione per il prezzario sono risposte che abbiamo sinceramente apprezzato e sulle quali intendiamo impegnarci proficuamente. Il confronto politico istituzionale con la categoria, se fatto senza pregiudizi,  può generare valore e occupazione in un comparto, come l’ambiente, in cui l’Umbria non può minimamente arretrare”.

 

Carla Adamo

 

 

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