Cosa rimane dell’ex Cinema Turreno? Ieri portate vie le poltroncine

Circolo Ponte d’Oddi: "Speriamo che chi ha la possibilità di decidere l’avvenire del Turreno abbandoni l’idea di trasformarlo in un nuovo centro commerciale all’interno"

Cosa rimane dell'ex Cinema Turreno? Ieri portate vie le poltroncine

Cosa rimane dell’ex Cinema Turreno? Ieri portate vie le poltroncine

Cosa rimane del ex Cinema Turreno? E’ iniziato il trasloco. Forse l’era del cinema nel centro storico è finita davvero. Ieri sono state portate via le poltroncine. E da questo momento in poi dovrebbe iniziare la nuova vita dell’ex Turreno dopo l’acquisto della Fondazione Cari Perugia.

«Speriamo che chi ha la possibilità di decidere l’avvenire del Turreno abbandoni l’idea di trasformarlo in un nuovo centro commerciale all’interno del quale la funzione che prima svolgeva il teatro sarebbe solo sussidiaria». Ad affermarlo sono Cesare Barbanera e Vanni Capoccia del Circolo Ponte d’Oddi.

«È una visione, superata figlia del secolo passato – spiegano –, specie nella nostra città. Si pensi al Turreno partendo dalle lunghe file del Festival del giornalismo. Non si permetta che un’importante testimonianza architettonica, storica e sociale del Novecento vada dispersa, facendole continuare – concludono – la funzione di luogo d’incontri e intrattenimenti popolari e culturali».

Intano i due operai hanno caricato le poltrone rosse sul furgone parcheggiato in piazza Danti. La destinazione il magazzino di Ponte San Giovanni. Senza le poltroncine la sala sembre immensa. Il lampadario centrale, qualche luce in galleria e le lampade di emergenza del palco l’illluminano l’interno. I ricordi prendono il sopravvento, il palco profuma di antico e in giro riemergono tanti pezzi di storia: la locandina strappata de «I due volti della vendetta», unico film che ha visto Marlon Brando regista, proiettato al Turreno nel 1961, c’era anche il manifesto di «Baraonda di donne». Era il 19 gennaio 2010 quando venne proiettato l’ultimo spettacolo. Sul grande schermo andò «Il riccio», film francese tratto dal romanzo «L’eleganza del riccio» dell’autrice Muriel Barbery. Da allora per sei anni solo qualche evento e poi la fine. E che tutto questo sia di buon auspicio…

La storia del Cinema Turreno

Il Turreno venne realizzato  nel biennio 1890-1891  su disegno dell’architetto Alessandro Arienti. Nel 1953 venne riedificato su progetto di un altro architetto, Pietro Frenguelli, raggiungendo una capienza di 2.000 posti. Altro restyling nel 1990, con capienza a 1.200 posti e l’aggiunta della Turrenetta.

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