Consiglio regionale emigrazione, impegno dell’Umbria a favore degli umbri all’estero

rp_palazzo-doniniBig-300x216.jpgPERUGIA – Nonostante le limitazioni finanziarie, non manca l’ambizione e la volontà di elevare di più e meglio l’attività del Consiglio regionale dell’emigrazione e della Regione Umbria a sostegno delle comunità umbre all’estero, in un rinnovato impegno per salvaguardare relazioni culturali, sociali ed economiche e rafforzare, soprattutto nelle nuove generazioni, il sentimento di cittadinanza umbra ed italiana.

Il presidente del Consiglio regionale dell’emigrazione (“Cre”) ha messo in rilievo progetti e obiettivi per il 2014, introducendo i lavori dell’organismo tecnico-consultivo della Giunta regionale dell’Umbria in materia di emigrazione, riunito oggi nella Sala Fiume di Palazzo Donini, a Perugia, per definire le proposte prioritarie per la redazione del Piano degli interventi a favore dei lavoratori emigrati e delle loro famiglie.

La dote più importante che il “Cre” si porta dietro – ha detto il presidente del “Cre” ai rappresentanti delle Associazioni degli umbri all’estero, provenienti da Belgio, Francia, Svizzera, Lussemburgo, Canada, Argentina, Brasile, Colombia e Australia – è la capacità di valorizzare i contatti che le Associazioni e la Regione hanno saputo sviluppare in questi anni. La rete è diffusa, con migliaia di iscritti, costituita da una quindicina di circoli europei aderenti alle associazioni Arulef (Associazione regionale umbra emigrati e famiglie) e Umbri nel mondo presenti in Svizzera, Belgio, Germania, Lussemburgo e Francia, e di 17 associazioni sparse in Canada, Brasile, Colombia, Venezuela, Argentina e Australia.

La conferma da parte della Giunta regionale delle risorse importanti stanziate per il 2013 anche per il 2014, le azioni di razionalizzazione e risparmio già condivise con le Associazioni, permetteranno di realizzare le iniziative dirette della Regione e sostenere i tanti progetti previsti. Si va dai soggiorni in Umbria per giovani e “senior”, al corso di enogastronomia per i giovani europei che quest’anno l’Arulef (intende organizzare in Umbria, a Città di Castello, in concomitanza con la Conferenza dei circoli europei, dalla realizzazione dei “Quaderni del museo”, al concorso video “Memorie migranti” sulle storie dell’emigrazione, ai laboratori didattici per le scuole umbre sulla storia dell’emigrazione, alla prosecuzione del Premio “Conti”, diventato punto di riferimento per la narrativa e la ricerca sulle migrazioni, al sostegno alla scuola di italiano di Cordoba e alla trasmissione radiofonica della comunità umbra di Buenos Aires “L’ombelico del mondo” che quest’anno festeggia il suo decimo anno di attività.

Per il 2014 sono previsti anche alcuni eventi particolari. Nella seconda metà di giugno sono in programma numerose iniziative a Buenos Aires, alcune delle quali inserite in “Verano italiano” (estate italiana), evento patrocinato da Ambasciata d´Italia, Consolato Generale, Istituto Italiano di Cultura, Camera di Commercio di Buenos Aires, Enit e realizzato in collaborazione dai Ministeri di Cultura e Turismo e dal Governo della Città di Buenos Aires, con l’obiettivo di celebrare la cultura, il cinema, la musica, l’opera lirica, l’arte, il design e l’enogastronomia “made in Italy”.

L’Umbria sarà in vetrina con le fotografie di Steve McCurry, “Sensational Umbria”, un concerto della cantante umbra Lucilla Galeazzi organizzato dal programma “Ombelico del Mondo”, e un convegno sulla presenza umbra in Argentina, commemorando la famiglia Frondizi, originaria di Gubbio, e in particolare la figura storica di Silvio, fratello del presidente Arturo Frondizi. Si svolgeranno anche una serie di incontri istituzionali, in collaborazione con Sviluppumbria, per rafforzare partenariati e collaborazioni già avviati con le Province di Santa Fe e di Buenos Aires sui temi dello sviluppo locale e dell’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese.

Un altro evento significativo, ha sottolineato il presidente del Consiglio regionale dell’emigrazione, si svolgerà ad ottobre in Lussemburgo, realizzato in collaborazione con l’Ambasciata, l’Istituto di Cultura, Umbria Jazz e l’Isuc, Istituto per la storia dell’Umbria contemporanea: sono previsti un concerto di jazz e una conferenza sul tema “Migrazioni e culture alimentari” che sarà tenuta da Alberto Sorbini, tra gli autori del “Quaderno dell’Emigrazione” che porta lo stesso titolo.

In ottobre si svolgerà la Conferenza dei giovani in Australia, in prosecuzione del lavoro che la Regione Umbria e Sviluppumbria portano avanti dal 2010 con i giovani delle associazioni nell’ambito delle Conferenze continentali dei giovani di origine umbra. Tra gli obiettivi del “Cre” c’è quello di entrare in contatto con la recente nuova emigrazione, in particolare verso l’Australia che da alcuni anni rappresenta la destinazione di nuovi flussi migratori e coinvolge anche molti giovani umbri. Da qui, si porranno le basi per valutare ruolo e rapporti da attivare con gli umbri “temporaneamente all’estero” per motivi di studio o lavoro che possono aiutare la proiezione all’estero dell’economia regionale. In questo campo, si proseguirà con la proficua collaborazione avviata con l’Agenzia Umbria Ricerche nel quadro del progetto “Brain Back Umbria”.

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