Connecting to the future. Un gruppo di aziende guarda alle sfide future

molino silla, amelia, rossi mercedes benz, connecting to the future
Un momento dell'incontro a Molino Silla

Incontro di Natale per sette imprese operanti nei settori packaging, recuperi e automotive – Presente Oscar Di Montigny: la sfida è ora soprattutto culturale, rimettere l’uomo al centro

(umbriajournal by Avi News) – AMELIA Connecting to the future. È il claim e insieme l’invito che ha accompagnato l’evento che il Gruppo di aziende di tre settori specifici (packaging, recuperi, automotive) ha organizzato per incontrare i suoi dipendenti in occasione delle festività natalizie.

Protagoniste le aziende Icom Spa, Grimaldi Spa, Vicopack Srl (packaging), Biondi Recuperi Ecologia Srl, Ferrocart Srl, Italmacero Srl (recuperi) e Rossi Srl (automotive).

Location d’eccezione il Molino Silla di Amelia, luogo di accoglienza e speranza, strumenti necessari per guardare al futuro con fiducia. Un futuro che sorride al Gruppo, forte dei suoi successi e dei numeri con cui chiude questo 2016, soprattutto grazie all’attenzione nella gestione dei propri clienti.

La previsione per il prossimo anno è di un’ulteriore crescita che in alcuni indicatori chiave di performance supera anche le 2 cifre. Momento culminante della giornata, l’intervento del presidente del gruppo Giuseppe Costantini che è stato accolto da un lungo applauso e da una standing ovation quando e salito sul palco per portare il proprio saluto.

Per provare a leggere la complessità dell’oggi e le sfide che il futuro riserva per continuare a essere competitivi, il gruppo ha invitato all’evento Oscar Di Montigny, direttore marketing, comunicazione e innovazione di Banca Mediolanum. Il manager ha definito quella in cui viviamo “epoca delle relazioni”.

“La convergenza digitale tra tecnologia e relazioni umane – ha affermato Di Montigny – sta portando con sé i geni di una dirompente innovazione. La sfida per le aziende è ora soprattutto culturale: si affermeranno quelle che rimetteranno l’uomo al centro e sapranno ripensarsi come un eco-sistema fondato sulla condivisione di un sistema di valori. Quello che le aziende non devono perdere è un’attività basata su etica, valori e comportamento e il senso di comunità”.

E quest’ultimo di certo non manca al gruppo che ha concluso il suo incontro con un pranzo animato da musica e voglia di stare insieme.

Print Friendly, PDF & Email

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*