Congresso territoriale e regionale Uilpa, confermati i segretari.

da sinistra, Nicola Turco, Carlo Scarantino, Anna Fiorentino, Angelo Vignocchi
da sinistra, Nicola Turco, Carlo Scarantino, Anna Fiorentino, Angelo Vignocchi

Carlo Scarantino è segretario generale Uilpa Perugia, Angelo Vignocchi segretario Uilpa Umbria.
C’era anche Nicola Turco, segretario generale dell’Unione italiana lavoratori della pubblica amministrazione.

(umbriajournal.com)  by AVInews PERUGIA  Si sono svolti a Perugia i lavori del congresso territoriale e regionale dell’Unione italiana lavoratori della pubblica amministrazione (Uilpa). Le assemblee dei delegati hanno confermato Carlo Scarantino segretario generale territoriale Uilpa Perugia e Angelo Vignocchi segretario regionale Uilpa Umbria. Tra i presenti anche Nicola Turco, segretario generale Uilpa, Claudio Bendini, segretario generale Uil Umbria, e Anna Fiorentino, segretaria organizzativa di Uilpa Umbria.

Il ruolo dell Uilpa. La giornata si è aperta con la relazione di Scarantino che ha voluto sottolineare il ruolo del sindacato e della Uilpa che “è stato storicamente non solo espletato con azioni di contestazione ma anche con proposte costruttive per raggiungere risultati di miglioramento economico e sociale”. “Oggi – ha spiegato Scarantino –, essendo in una fase di continuo cambiamento dominato dalla cosiddetta globalizzazione, c’è ancora più bisogno di proteggere i lavoratori dai soprusi salariali e da dinamiche delocalizzanti del lavoro. Siamo noi che stando più vicini ai cittadini e ai lavoratori, dobbiamo capire le esigenze ed elaborare soluzioni.

La scadenza del contratto. “Dopo la firma del contratto degli statali – ha continuato Scarantino –, avvenuta in via definitiva il 12 febbraio scorso, che ha visto protagonista la Uilpa finalmente c’è una prospettiva di futuro in materia di incrementi stipendiali, progressioni economiche e salario accessorio. Purtroppo il contratto scadrà il 31 dicembre 2018, perciò in questo quadro la contrattazione del secondo biennio economico, a partire dal primo gennaio 2019, avrà un ruolo determinante anche nell’organizzazione del lavoro. Noi dobbiamo smontare i dinieghi delle amministrazioni con la conoscenza paziente che ci contraddistingue”.

La contrattazione. “Sappiamo che presso l’Aran – ha continuato Scarantino – si dovrà fare il nuovo ordinamento professionale per aree economiche del personale al fine di omogeneizzare lo stesso a causa della riduzione dei comparti di contrattazione perciò, in Commissione paritetica, ci sarà da lavorare tanto”. “Probabilmente – ha concluso Scarantino – le prossime elezioni politiche del 4 marzo potranno incidere sulle sorti della pubblica amministrazione. Tutto dipenderà da chi sarà il prossimo ministro della Funzione pubblica. Noi, intanto, vogliamo investire sui giovani per migliorare la pubblica amministrazione anche in previsione delle elezioni Rsu che si terranno dal 17 al 19 aprile prossimi”.

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