Confesercenti Perugia: denunce e lamentele, si andrà al Congresso?

Confesercenti Perugia: denunce e lamentele, si andrà al Congresso?
Confesercenti Perugia: denunce e lamentele, si andrà al Congresso?

Confesercenti Perugia: denunce e lamentele, si andrà al Congresso?
La Confesercenti di Perugia nell’ottica di continuare il suo percorso di rinnovamento e di rilancio dell’attività associativa sul territorio, necessita quanto prima di riappropriarsi di risorse necessarie a svolgere tutte quelle attività di sostegno e di coordinamento utili per tutti i commercianti e le loro attività che rappresentano l’asse portante dell’economia regionale e che non hanno, al momento, più un ufficio con cui interfacciarsi, all’interno della Confesercenti di Perugia.

“Siamo stati lasciati soli dal regionale – ha dichiarato Federico Lupatelli, Coordinatore del Comprensorio perugino della Confesercenti- non esiste più una dirigenza, né a livello locale nè a livello regionale e c’è un presidente vicario, da circa due anni, che dovrebbe, per legge, decadere, per portare nel minor tempo possibile all’elezione di un nuovo Presidente. Non abbiamo risorse- sottolinea Lupatelli-  e non siamo nemmeno autorizzati a gestire attività che dovrebbero essere di competenza della Confesercenti di Perugia come la Mostra mercato dell’Antiquariato e del Collezionismo, che è finita in mano alla Confesercenti di Terni. Ecco perché si potrebbe perfino ipotizzare la divisione delle due Sedi provinciali, di Perugia e Terni, in quanto esiste una completa disgregazione dei poteri, tutti attualmente concentrati solo su Terni”.  Lupatelli è sceso in campo, a fianco dei numerosi commercianti che dopo essersi riuniti, hanno fatto  appello alla Confesercenti di Perugia affinchè possa nuovamente individuare e offrire nuove opportunitá imprenditoriali, di regolamentazione degli interessi economici, dl erogazione di servizi e assistenza tecnica, commerciale, finanziaria e sindacale,  chiedendo, come soluzione, tempestiva,  di arrivare al Congresso, altrimenti saranno costretti a confluire in altre associazioni, per la tutela del proprio commercio.

“Fino ad oggi- continua Lupatelli–  tutte le  attività organizzate e ogni servizio offerto, dalla Confesercenti di Perugia, è stato possibile grazie ed unicamente all’utilizzo di mie risorse personali, in primis,  e soprattutto agli ottimi rapporti, intessuti in questi  anni di militanza politica,  con le Istituzioni,   perché lo sviluppo economico, la soliditá delle imprese e la crescita dell’occupazione, potessero essere lo stesso rappresentati al meglio dal Comprensorio che Coordino, quindi, nonostante tutto, abbiamo continuato ad avanzare sempre più  proposte per orientare le pubbliche Istituzioni verso scelte ottimali che tengano conto della peculiaritá e delle esigenze della parte fondamentale del mondo produttivo, come l’appello fatto, di recente,  al Sindaco Romizi per tornare ad riappropriarsi della gestione della Mostra mercato dell’antiquariato e del collezionismo, di diritto del comprensorio di Perugia”.

La Confesercenti di Perugia prenderà dei provvedimenti imminenti, come sottoscrivere, insieme ai tanti commercianti, una lettera ufficiale al Direttore Generale della Confesercenti Nazionale, Giuseppe Capanna, per chiedere a gran voce di arrivare, quanto prima, al Congresso.

Confesercenti Perugia

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