Confcommercio premia Scuola Media Carducci

Conclusa la fase pilota dell’iniziativa che favorisce l’autoimprenditorialità giovanile nei settori del terziario

Confcommercio premia Scuola Media Carducci

Confcommercio premia Scuola Media Carducci

Pizzaioli per un giorno, i ragazzi della classe 2^ A della Scuola Media Carducci Purgotti di Perugia, seconda classificata al concorso nazionale Confcommercio “Il mestiere del futuro”, hanno messo concretamente “le mani in pasta” per imparare tutti i segreti di pizza e focacce, grazie ai consigli del docente nonché “libero impastatore” Andrea Pioppi, nei laboratori messi a disposizione dall’Università dei Sapori, a Perugia.

Partecipando al progetto di orientamento scolastico di Confcommercio, che ha coinvolto nella sua fase sperimentale 10 provincie italiane, tra cui quella di Perugia, la classe 2^ A della Scuola Media Carducci Purgotti di Perugia, coordinata dalla professoressa Maria Costanza Veltro, ha infatti vinto un corso di pizzeria dell’Università dei Sapori, a cui i ragazzi hanno preso parte con grande entusiasmo.

Prima classificata in Umbria è stata invece la classe 2^ A della Scuola Media Galileo Galilei di Foligno, coordinata dalla professoressa Roberta Barbaro, che ha già ricevuto un computer portatile come vincitrice del concorso nazionale “Il mestiere del futuro”.

Il progetto “Il mestiere del futuro” è finalizzato a far conoscere ai ragazzi le opportunità imprenditoriali e lavorative offerte dal settore terziario e ha coinvolto nella fase sperimentale 195 scuole medie delle province di Bari, Como, Cosenza, Milano, Palermo, Parma, Perugia, Torino, Treviso e Vicenza e le rispettive Confcommercio territoriali, che sono state il punto di riferimento per i docenti.

Le attività di informazione sono state vivacizzate dalla realizzazione di un torneoTrivia quiz” sugli argomenti trattati.

Tramite una piattaforma digitale, alla quale hanno avuto accesso le scuole che hanno aderito alla sperimentazione, e gli strumenti digitali con metodologie validate dall’Università Cattolica, i ragazzi sono stati invogliati a riflettere su una serie di temi: quali sono i vantaggi e gli svantaggi del lavoro autonomo? Quali i vantaggi di lavorare nel terziario? Perché questo settore offre più opportunità rispetto agli altri? Cosa può fare la scuola per aiutare i ragazzi in questo percorso? Quali scuole, nelle diverse realtà territoriali, preparano meglio i ragazzi ai mestieri del terziario? Come funziona lo strumento dell’apprendistato?

Con l’obiettivo di svolgere un’efficace azione di orientamento scolastico e promuovere presso i ragazzi l’autoimprenditorialità giovanile, il progetto di Confcommercio ha fornito i primissimi strumenti per ragionare sul concetto di lavoro autonomo come sfida.

 

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