CONFCOMMERCIO, LA CINA CONFERMA L’INTERESSE PER IL MOBILE UMBRO

mobili_classici_02La Cina guarda con interesse al mobile umbro. La conferma è stata data direttamente a una delegazione di imprenditori umbri, che nei giorni scorsi ha condotto in porto una missione di affari a Canton e in altre regioni del paese. Gli esiti di questa missione saranno illustrati nel corso di un incontro, organizzato da Federmobili della provincia di Perugia – Confcommercio, che si svolgerà il prossimo 6 marzo, alle 15, nell’ambito di Expo Casa, nella sala convegni del centro congressi all’Umbriafiere di Bastia. L’incontro è rivolto a commercianti, industriali, artigiani, rappresentanti di prodotti, manufatti e materiali specifici del settore arredo – casa: tutti operatori potenzialmente interessati a presentare i loro prodotti nei grandi centri commerciali che stanno per aprire in diverse regioni della Cina, che sono intenzionati ad offrire alla loro clientela, con alta possibilita’ di spesa, proposte italiane di qualità.

“L’Umbria – commenta Marco Fantauzzi, presidente Federmobili della provincia di Perugia e primo sostenitore del progetto di apertura al mercato cinese – può giocare un ruolo importante in questa partita, forte di una lunga ed apprezzata tradizione nella produzione di mobili e complementi di arredo, con una forte presenza di operatori commerciali in grado di valorizzare enormemente la nostra offerta e di trasmettere i valori di quello stile italiano che tanto piace alle nuove classi emergenti cinesi. Quella che vogliamo condividere con i colleghi del settore è una opportunità che ci sembra interessante. La Cina è un mercato dalle straordinarie potenzialità, che a noi interessa non per andare a produrre li a minor costo, ma per portare su quello sterminato territorio il meglio della nostra offerta, con la speranza di dare un impulso alla nostra economia interna, che ha bisogno di cogliere tutte le opportunità che si riescono a costruire per superare la crisi con la quale le nostre imprese si devono misurare ogni giorno”.

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