CONFARTIGIANATO IMPRESE PERUGIA “BENE L’ACCORDO PER IL CREDITO 2013”

Imprese, stanziati 3 milioni di euro
Confartigianato Imprese Perugia “bene l’accordo per il credito 2013”
Confartigianato Imprese Perugia “bene l’accordo per il credito 2013”

(umbriajournal.com) by Avi News PERUGIA – Esprime soddisfazione Confartigianato Imprese Perugia rispetto al nuovo “Accordo per il credito 2013” sottoscritto tra le associazioni di rappresentanza di tutti i settori economici (artigianato, industria, agricoltura, commercio e cooperazione) e l’Associazione bancaria italiana (Abi). “Considerata l’attuale congiuntura economica – ha commentato Stelvio Gauzzi, segretario di Confartigianato Imprese Perugia -, l’Abi e le associazioni delle imprese hanno aggiornato le misure di sospensione e allungamento dei finanziamenti previste dai precedenti accordi. Il bacino dei potenziali utilizzatori è stato focalizzato maggiormente sulle micro, piccole e medie imprese che, per quanto economicamente sane, manifestano un’eccessiva incidenza degli oneri finanziari sul fatturato in conseguenza della diminuzione di quest’ultimo per effetto della crisi economica”. Gli interventi finanziari previsti per le imprese sono di tre tipi: operazioni di sospensione e allungamento dei finanziamenti e operazioni per promuovere la ripresa e lo sviluppo delle attività. Nel primo campo rientrano la sospensione per 12 mesi della quota capitale delle rate di mutuo e per 12 o 6 mesi della quota capitale prevista nei canoni di leasing “immobiliare” e “mobiliare”. Possono essere ammesse alla sospensione le rate dei mutui e delle operazioni di leasing finanziario delle imprese che non abbiano già usufruito di analogo beneficio concesso ai sensi delle “Nuove misure per il credito alle Piccole e medie imprese (Pmi)” del 28 febbraio 2012. È dunque possibile sospendere nuovamente finanziamenti già sospesi con l’Avviso comune del 3 agosto 2009 e relativi rinnovi.

Per quanto riguarda il secondo ambito è prevista la possibilità di allungare la durata dei mutui in misura maggiore rispetto al precedente accordo, di spostare in avanti, fino a 270 giorni, le scadenze del credito a breve termine per esigenze di cassa, con riferimento all’anticipazione di crediti certi ed esigibili, e di allungare per un massimo di 120 giorni le scadenze del credito agrario di conduzione. Possono essere ammessi alla richiesta di allungamento i mutui che non abbiano beneficiato di analoga facilitazione ai sensi dell’Accordo per il credito alle Pmi del 16 febbraio 2011 e dell’accordo “Nuove misure per il credito alle Pmi” del 28 febbraio 2012, e i mutui sospesi al termine del periodo di sospensione.

Infine, alla luce delle agevolazioni fiscali previste dal decreto-legge 6 dicembre 2011, numero 201, per le imprese che avviano processi di rafforzamento patrimoniale, le banche si impegnano a valutare la concessione di un finanziamento proporzionale all’aumento dei mezzi propri realizzati dall’impresa. All’interno del nuovo accordo è, inoltre, individuata una serie di temi strategici di interesse comune per favorire lo sviluppo delle relazioni banca-impresa, in relazione ai quali le parti firmatarie concordano sull’opportunità di definire nei prossimi mesi nuove e specifiche intese e di avanzare al Governo e alle altre istituzioni competenti proposte condivise. Da ultimo, per consentire alle banche e agli intermediari finanziari aderenti di adeguare le proprie procedure in relazione alle operazioni previste dal nuovo accordo, il periodo di validità dell’accordo del febbraio 2012, “Nuove misure per il credito alle Pmi”, è stato prorogato al 30 settembre 2013.

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