Confagricoltura Umbria in campo per l’innovazione e la sostenibilità

Iniziative su agricoltura di precisione a Lodi e olivicoltura a Gualdo Cattaneo e Spoleto – Marco Caprai “Esaltata la cooperazione orizzontale tra istituzioni e aziende”

(Avi News) – Perugia, 23 ott. – Sabato 24 ottobre, alle 10, al Parco tecnologico padano di Lodi si terrà il convegno ‘Agricoltura di precisione: l’innovazione a supporto della produttività e della sostenibilità’. L’evento propone una riflessione sull’applicazione delle nuove tecnologie in ambito agricolo, partendo dai casi studio dei progetti Rtk e Sig2015 presentati dal Cratia, ente di emanazione di Confagricoltura Umbria. Saranno messi a confronto i vari attori che su questo nuovo settore stanno investendo: istituzioni, costruttori, agricoltori e mondo della ricerca. I progetti finanziati dalla Regione Umbria a valere sulla misura 124 del Psr sono stati realizzati da partenariati di aziende agricole, enti di ricerca e partner tecnologici. I risultati sono stati incoraggianti, lasciando intravedere grandi prospettive di crescita per un settore, quello dell’agricoltura di precisione, che grazie alle nuove tecnologie satellitari e le applicazioni Gis sta registrando grande entusiasmo tra gli addetti ai lavori. “Il valore aggiunto nell’esperienza umbra – afferma Marco Caprai, presidente di Confagricoltura Umbria – è stato quello di esaltare il valore della cooperazione orizzontale, mettendo a fattore comune le conoscenze scientifiche portate dal Dipartimento di ingegneria civile e ambientale dell’Università degli Studi di Perugia e le avanzate competenze tecnologiche di TopCon (azienda leader mondiale nel positioning) e TeamDev (Gis e web engineering). Il tutto nel segno della competitività e della sostenibilità ambientale”.

Olivicoltura. Martedì 21 e venerdì 23 ottobre è stata, invece, protagonista l’olivicoltura. Assoprol Umbria, associazione di produttori olivicoli umbri, ha proposto due prove dimostrative di raccolta meccanizzata delle olive nelle aziende agrarie Angelelli Monia di Gualdo Cattaneo e Bachetoni Antonio di Spoleto. Gli eventi, finalizzati all’aggiornamento delle conoscenze professionali degli olivicoltori, rientrano nel progetto di miglioramento della qualità dell’olio ai sensi del regolamento UE 611-615/2014 ‘Programmi di attività delle organizzazioni di operatori del settore olivicolo’. “Dopo l’annus horribilis del 2014 si riparte dall’innovazione – commentano da Assoprol Umbria –. Su questo terreno ci confrontiamo per un sistema olivicolo regionale finalmente più competitivo. Il risultato di questo nuovo approccio è stato la realizzazione di un prototipo per la potatura meccanizzata con il progetto Selfcutting, finanziato dalla Regione Umbria a valere sulla misura 124 del Psr, e la realizzazione di un sistema di supporto alle decisioni, Dss, per la lotta alla mosca olearia”.

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