Confagricoltura e Assoprol Umbria presentano sistema per lotta a Mosca olearia

al microfono Ezio Veggia, vicepresidente Confagricoltura

(umbriajournal.com) by Avi News ROMA – Si è tenuto giovedì 21 aprile all’Ergife palace hotel di Roma, nell’ambito della conferenza Esri, l’incontro promosso da Confagricoltura Umbria, Assoprol e DSA3 dell’Università degli Studi di Perugia dal titolo ‘Le nuove frontiere dell’informazione geospaziale in agricoltura’. Durante l’evento è stato presentato in anteprima il Dss (sistema di supporto alle decisioni) di Assoprol Umbria per la lotta alla Mosca olearia. Tale sistema rappresenta una piattaforma web d’avanguardia che consente di tenere sotto controllo la presenza dell’insetto, monitorarne l’infestazione, supportare il tecnico nei momenti decisionali per contrastarne la diffusione e i relativi danni, migliorando conseguentemente la qualità del prodotto.

All’appuntamento romano sono intervenuti Ezio Veggia, vicepresidente nazionale di Confagricoltura, Giuseppe Cacopardi, della direzione generale dello sviluppo rurale del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali, e Francesco Tei per DSA3 dell’ateneo perugino.

Particolare interesse hanno ricevuto gli interventi tecnici e le esperienze di Ana Sancho, Libelium Comunicasiones Distribuidas, e Anna-Luise Skov Jensen, Danish Agro Business Park.

“Attraverso l’utilizzo dei Dss e delle nuove tecnologie – ha dichiarato Ezio Veggia – si potrà ridurre la pressione ambientale esercitata dal comparto agricolo, limitando l’utilizzo di prodotti chimici per la lotta ai principali agenti patogeni”. “L’orientamento di Confagricoltura – ha proseguito Veggia – è perfettamente in linea con le nuove direzioni delle politiche europee che puntano all’innovazione in agricoltura attraverso la diffusione dell’Information and communications technology (Ict) nell’ottica del miglioramento della qualità e della riduzione degli input chimici”.

“Gli unici strumenti per innalzare il livello dell’olivicoltura in Umbria – ha aggiunto Antonio Bachetoni, presidente da Assoprol regionale – sono l’innovazione e la sperimentazione di nuove tecnologie. Disporre, infatti, di mezzi tecnici all’avanguardia significa ridurre i costi di produzione ma anche valorizzare il prodotto finale, soprattutto se si riesce a veicolarne la qualità intrinseca e la sostenibilità ambientale del metodo di produzione”.

I recenti orientamenti comunitari in materia di sostegno al settore agricolo non possono che stimolare le organizzazioni di produttori verso un nuovo concetto di cooperazione, orientata all’innovazione ed alla competitività.

 

 

 

 

 

 

 

 

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