Cioccolateria e Logge non s’ha da fare, Guarducci replica immediatamente

Umbria Grida Terra e Progetto Paul Beathens scrivono al Cardinal Bassetti

Cioccolateria e Logge non s'ha da fare, Guarducci replica immediatamente. Eugenio Guarducci: «Abbiamo letto il comunicato stampa emesso..."

Cioccolateria e Logge non s’ha da fare, Guarducci replica immediatamente

«Sono partiti i lavori per la realizzazione del nuovo bar-cioccolateria in piazza IV Novembre, del patron di Erochocolate Eugenio Guarducci, per concessione da parte della curia di Perugia dei locali e delle Logge di Braccio, per intenderci le logge del Duomo». Sono le parole di Umbria Grida Terra e Progetto Paul Beathens scritte in una lettera aperta inviata al cardinale arcivescovo di Perugia-Città della Pieve Gualtiero. Bassetti e alla città di Perugia. «Assistiamo ad una privatizzazione di uno spazio ad uso pubblico, culturale e sociale, tettoia coperta, un punto d’incontro in piazza IV Novembre, per destinarlo ad una vetrina del cioccolato dei grandi marchi, simbolo di sfruttamento dell’uomo sull’uomo. I lavori – continua la lettera – sono stati già interrotti perché riscontrate irregolarità nella conservazione storica delle Logge patrimonio cittadino».

Umbria Grida Terra e Progetto Paul Beathens si chiedono: se sia giusto continuare a sottrarre spazio di pubblico interesse per destinarli alla mera speculazione privata, se il cioccolato, delle multinazionali, responsabili dello sfruttamento dei lavoratori e delle terre del cacao, possa rappresentare Perugia e il suo territorio, se avvallare l’apertura di questa attività sia coerente con il pensiero della Chiesa e di Papa Francesco, se non sia più opportuno incentivare attività etiche e solidali rispettose del lavoro, della natura e delle produzioni del territorio». Chiedono, inoltre, un incontro con l’arcivescovo per portare un contributo cittadino e per farlo invitano tutti ad un confronto-incontro sabato 30 alle 18.30-21.00 in piazza IV Novembre dove saranno approfondiremo le tematiche del cacao con i volontari di Altrocioccolato.

La cioccolateria sotto le Logge

Alla lettera aperta di Umbria Grida Terra e Progetto Paul Beathens risponde il patron del cioccolato, Eugenio Guarducci: «Abbiamo letto il comunicato stampa emesso in data odierna da Umbria Grida Terra ed è doveroso da parte nostra intervenire correggendo alcune imprecisioni. Innanzitutto non corrisponde al vero che i lavori sono stati sospesi per mancanza di autorizzazioni, ma si sta semplicemente seguendo un cronoprogranma che interessa sia il cantiere in loco che tutte le lavorazioni fuori cantiere relative ad arredi e strutture di completamento interno. In questo cronoprogramma, subito dopo la rimozione del pavimento deteriorato esterno, autorizzata dalla Sovrintendenza alle Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria, era prevista una fase di indagine archeologica che evidentemente non poteva che iniziare in questi giorni subito dopo la rimozione di cui sopra. Indagine che vede coinvolta sia la GIOFORM srl, attraverso i propri tecnici, che la Sovrintendenza ai Beni Archeologici dell’Umbria. Per quanto riguarda la marcata sottolineatura – continua Guarducci – che gli spazi delle Logge di Braccio vengano privatizzati è bene precisare che nel concetto stesso di Pubblico Esercizio vi è insita la assoluta libertà da parte di tutti i cittadini di frequentare questo luogo. Non solo, con il Capitolo della Cattedrale di San Lorenzo, si è convenuto di poter rinnovare ad esempio la tradizione del Presepe Natalizio mentre verranno valutate tutte quelle iniziative di carattere pubblico e privato che saranno meritorie di essere ospitate presso questo spazio. Tra queste anche quella relativa a Perugia 1416 per la quale è stata già avanzata una richiesta da parte dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Perugia che verrà sicuramente con piacere accettata».

Nel concludere Guarducci dice: «Non entriamo invece in merito alle valutazioni (che rispettiamo ma non condividiamo affatto) di Umbria Grida Terra in relazione alla tematica riguardante il rapporto tra Cioccolato/Città di Perugia/Eurochocolate/Multinazionali poiché, come noto, le distanze sono molto grandi e difficili da colmare».

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