Chef stellati e 5mila ospiti per la convention di Cancelloni food service

Torna ‘A porte aperte’, l’evento quadriennale riservato ai professionisti della ristorazione – Da lunedì 22 a giovedì 25 febbraio, a Magione spettacoli, spazi espositivi e degustativi

(umbriajournal.com) by Avi News PERUGIA – Sono già attesi oltre 5mila professionisti della ristorazione, provenienti da tutto il centro Italia, alla 5ª edizione di ‘A porte aperte’, la convention quadriennale di Cancelloni food service in programma a Magione da lunedì 22 a giovedì 25 febbraio. Un evento dedicato interamente al mondo dell’horeca (hotellerie, restaurant, café) che si svolgerà per la prima volta nella sede dell’azienda, in strada Ludovico Ariosto 41, dove è stata allestita una tensostruttura di 3mila metri quadrati al cui interno troveranno spazio un ‘percorso del gusto’ con 44 stand e una sala con 350 posti a sedere dove si esibiranno chef stellati del calibro di Heinz Beck, Davide Oldani e i fratelli Serva, solo per citare i più attesi.

La presentazione. Il programma e i dettagli di ‘A porte aperte’ sono stati presentati lunedì 15 febbraio, a Perugia, da Fabio Cancelloni, presidente di Cancelloni food service, Giacomo Chiodini, sindaco di Magione, e Gianfranco Chiacchieroni, consigliere regionale dell’Umbria. “Ci sono state tantissime adesioni – ha sottolineato Cancelloni –, bel oltre le aspettative. Alcuni appuntamenti sono già sold out e per questo abbiamo allestito grandi schermi per dare a tutti l’opportunità di seguire gli show. Nulla è lasciato al caso e tutto sarà curato nei minimi dettagli”.

Cooking show e chef stellati. I professionisti, perché solo a loro è riservata la manifestazione, potranno assistere ogni giorno a una sfilata di abbigliamento professionale e a due cooking show. A mettere in scena questi spettacoli culinari saranno Guglielmo Vuolo con un pizza coking ‘Impastiamo all’acqua di mare’, Davide Oldani, ideatore di Cucina pop, con ‘Riso e zafferano’, Luca Montersino con ‘Golosi di salute’, i fratelli Serva con ‘Acqua dolce e non solo’ e Cristina Bowermann con ‘La mia cucina da chef controcorrente’. Ci saranno inoltre Heinz Beck con ‘La tecnica ai fornelli’, Alessandro Circiello con ‘La salute vien mangiando’ e Alessandro Borghese con ‘Il lusso della semplicità’. “Abbiamo organizzato appuntamenti di caratura nazionale – ha sottolineato soddisfatto Cancelloni – con chef che sono nell’olimpo di tutte le migliori guide internazionali di cucina”.

Tutto il programma. Previsti anche approfondimenti e incontri su temi specifici, organizzati in collaborazione con associazioni di categoria e istituti scolastici, gare tra cuochi e momenti di svago, anche con Mauro Casciari de ‘Le iene’. “Proporremo, inoltre – ha aggiunto Cancelloni –, tour guidati del magazzino per far testare con mano il livello organizzativo che abbiamo raggiunto. Ci tengo infine a sottolineare l’importante collaborazione con le scuole”. Alla convention parteciperanno, infatti, una decina di istituti alberghieri, non solo umbri. Gli studenti avranno l’opportunità di seguire l’evento ma soprattutto di fare esperienza nell’accoglienza degli ospiti. Nello spazio espositivo saranno presenti tutti i partner commerciali di Cancelloni, nazionali e internazionali, che faranno degustare i loro migliori prodotti, dall’aperitivo al caffè.

I commenti. “Dopo Expo 2015 – ha commentato Chiacchieroni – dobbiamo continuare a promuovere la nostra cultura enogastronomica e con essa il territorio e nell’iniziativa di Cancelloni ci sono tutti questi messaggi”. “È un evento – ha affermato Chiodini – che sicuramente contribuisce a far conoscere Magione, realizzato da una nostra azienda storica, conosciuta non solo a livello regionale, che ha saputo crescere e consolidarsi negli anni”. Cancelloni food service si occupa infatti da 54 anni di servizi per la ristorazione e conta oggi circa 100 dipendenti diretti e 90 collaboratori. Di Cancelloni food service fanno parte anche le società Itaco, che si occupa di vendita e servizi di assistenza, e Innovazione, che svolge attività di noleggio ed editoriali.

Nicola Torrini

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