Celebrata l’assemblea annuale di Confagricoltura donna Umbria

un momento dell'assemble di Confagricoltura Donna Umbria

Verde e paesaggio il tema in discussione con riferimento particolare all’orto-giardino – Approvato bilancio 2015. Alessandra Oddi Baglioni eletta presidente all’unanimità

(umbriajournal.com) by Avi News PERUGIA – Tempo di bilanci e di nuove nomine per Confagricoltura Donna Umbria che lunedì 27 giugno, al vivaio Idea verde di Grazia Maccherani, a Perugia, ha celebrato la sua assemblea annuale durante la quale ha approvato il consuntivo relativo al 2015 ed eletto il nuovo consiglio. All’unanimità, Alessandra Oddi Baglioni è stata eletta presidente, mentre Ilaria Bianchi e Francesca Cassano vicepresidenti.

Il tema ‘il verde e il paesaggio’. A seguire è stato organizzato un incontro pubblico che, coerente con la linea programmatica dell’ultimo anno, ha posto l’attenzione sulla tematica ‘il verde e il paesaggio’, esaminando le problematiche inerenti all’orto-giardino e come esso possa contribuire a sostenere il reddito dell’agricoltore. Ne hanno parlato Francesco Mati, presidente del Distretto vivaistico pistoiese e presidente della sezione florovivaistica nazionale, Alessandra Allaria, socia di Confagricoltura Donna Lazio e Angela Canale, tecnico agronomo di Assoprol Umbria.

L’esperienza dell’Azienda agricola piante Mati. Mati ha portato l’esperienza della sua storica Azienda agricola piante Mati in cui ha ideato e realizzato un vivaio e un orto biologico, perfettamente integrati con il paesaggio, che offrono ai visitatori e ai clienti un percorso esperienziale, godendo sia della bellezza che dei frutti. “Infatti – ha spiegato Mati –, l’attività orto-giardino permette di recuperare ambienti in disuso pur restando fedeli all’agricoltura e alla cultura del verde”. L’attività di Francesco Mati ha dei risvolti anche di tipo sociale. Già da anni, infatti, l’azienda accoglie i ragazzi della Comunità Incontro di Don Pierino nella fase di recupero terapeutico.

Alessandra Allaria. Un case history più personale ma altrettanto suggestivo è quello raccontato da Alessandra Allaria che, da professionista nel settore dell’arte, si è scoperta agricoltrice e nell’argillosa e selvaggia Maremma ha creato un orto in un giardino di rose moderne, vero luogo di delizie, producendo cibi biologici.

Cultura dell’olivo. La dottoressa Angela Canale ha narrato della cultura dell’olivo e della necessità di assecondare la pianta naturalmente tenendo conto delle necessità climatiche. Ha illustrato, infine, Selfcutting la nuova potatrice meccanizzata, ideata da Assoprol. L’incontro si è concluso con una degustazione di oli offerti da Assoprol ricoperti da violette, a dimostrazione di come si coniugano bene i prodotti di orto e giardino.

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