Castiglione, progetto per un impianto a biogas: «Piccolo e alimentato solo da reflui locali»

Panorama campagna Castiglione(umbriajournal.com by AKR) CASTIGLIONE DEL LAGO – Il progetto di un nuovo piccolo impianto a biogas è stato pochi giorni fa presentato al Comune di Castiglione del Lago: sorgerà in località Frattavecchia e funzionerà esclusivamente con i reflui prodotti dall’allevamento della stessa azienda che lo ha presentato.

«Coerentemente con la trasparenza e l’obiettivo di fornire puntuale comunicazione – si legge in un comunicato della Giunta comunale – che l’amministrazione comunale di Castiglione del Lago ha sempre cercato di perseguire in questi anni, si rende nota alla cittadinanza l’avvenuta presentazione, sotto forma di PAS (procedura abilitativa semplificata), di un progetto per la realizzazione in località Frattavecchia di un impianto di cogenerazione a biogas per la produzione di calore/energia elettrica. Tale piccolo impianto, di carattere prettamente aziendale e della potenza nominale di 100 kw, stando alle risultanze progettuali citate, sarà alimentato esclusivamente con reflui zootecnici provenienti dalla medesima azienda agricola che ha presentato la pratica in questione, oltre che da biomasse agricole della medesima provenienza.

Si evidenzia che non vi saranno colture dedicate in via esclusiva all’alimentazione dell’impianto predetto, che, peraltro, sarebbe parzialmente interrato, posto in adiacenza all’allevamento zootecnico esistente e caratterizzato da un integrale inerbimento delle relative aree di pertinenza e da una mitigazione arborea dell’impatto paesaggistico da esso derivante. Attualmente si sta svolgendo l’istruttoria inerente la pratica in questione, che, come sempre, si cercherà di svolgere in maniera scrupolosa ed attenta, non solo e non tanto al mero rispetto del dettato normativo, ma anche alla valutazione di piena compatibilità ambientale dell’impianto proposto. Quand’anche tale valutazione dovesse esaurirsi in senso positivo, saranno imposte serie e stringenti prescrizioni a cui ottemperare antecedentemente all’avvio dell’attività dell’impianto, in termini di corretto inserimento paesaggistico, stoccaggio dei materiali, interventi di mitigazione, etc., fermo restando che, conformemente alla vigente normativa regionale, dovrà essere anche stabilito un congruo ed utile contributo di compensazione ambientale posto a carico della azienda proponente ed a beneficio della collettività.

In ogni caso, l’amministrazione comunale ed i tecnici dell’area urbanistica – conclude la nota della Giunta -rimangono a disposizione della cittadinanza per qualsivoglia ulteriore chiarimento dovesse essere ritenuto necessario e forniranno pronti aggiornamenti sull’iter istruttorio della pratica, anche in considerazione della particolare sensibilità e attenzione che solitamente viene posta su questa materia, al fine di garantire la massima evidenza pubblica consentita dalla vigente normativa».

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