Primi d'Italia

Bonus ristrutturazioni anche per gli arredi

Via libera del Consiglio dei Ministri al Decreto Legge che proroga il bonus fiscale per le ristrutturazioni edilizie in misura del 50% sino al 31 dicembre 2013, estendendo l’agevolazione anche agli arredi fissi (cucine, armadi a muro, bagni). 

“L’inclusione degli arredi nei benefici legati alle ristrutturazioni è finalmente un’ottima notizia per il nostro comparto”, commenta Marco Fantauzzi, presidente Federmobili – Confcommercio della provincia di Perugia (nella foto). “Questo decreto è stato pensato, voluto e sostenuto fortemente dalla nostra organizzazione in tutte le sedi possibili, a livello nazionale ma anche territoriale, nella convinzione che potesse contribuire a rilanciare i consumi legati alla casa, che sono al palo da molto, troppo tempo”.  

Con il bonus fiscale, il governo ha dunque accolto la proposta di Federmobili Confcommercio Imprese Italia e FederlegnoArredo, che insieme alle altre più importanti associazioni del settore, hanno chiesto con forza questo tipo di intervento a sostegno del settore dell’arredamento e della casa in generale.
 
La proposta si è fondata, da un lato, sulla consapevolezza che quello dell’edilizia è il “volano” essenziale per poter far ripartire il motore dell’economia nazionale, trattandosi di uno dei comparti produttivi più importanti per la crescita del PIL; dall’altro lato, sulla convinzione che l’estensione della detrazione ai mobili può potenziare notevolmente l’efficacia della misura in termini di impulso alla crescita economica del nostro Paese.
 
Lo sgravio Irpef del 50% sulle ristrutturazioni edilizie semplici è previsto per spese fino ad un ammontare complessivo non superiore a 96mila euro (48mila euro nel regime ordinario). La proroga è stata estesa all’acquisto di mobili, per l’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione, per un massimo di 10mila euro (in pratica si concede un bonus di 5mila); le detrazioni riguarderanno anche gli interventi di ristrutturazione relativi all’adozione di misure antisismiche, nonché all’esecuzione di opere per la messa in sicurezza statica delle parti strutturali degli edifici.

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